Tramonti: da dove tutto è cominciato nasce l’Associazione Pizza Tramonti
10 Novembre 2019
Lorenzo Vecchia: “Porto le mie fermentazioni a Bologna”
13 Novembre 2019

Il nuovo talento della pizza romana: Pier Daniele Seu

Il 2019 di Pier Daniele Seu è stato molto gratificante per l’ aspetto lavorativo: tanti premi, riconoscimenti, e un grande interesse intorno alla sua pizza. In realtà, è ormai un biennio che questo 32enne pizzaiolo di Ostia sta facendo parlare di sé nel mondo della pizza in Italia e la sua pizzeria, dall’ altisonante e solenne nome di “Pizza Illuminati”, a Roma, si è ritagliata uno spazio autonomo in uno scenario nazionale che vede sempre più giovani avvicinarsi al mondo della pizza con un progetto ambizioso.

La pizzeria, inaugurata a marzo 2018, era particolarmente attesa a Roma dopo l’ esperienza di Seu al Mercato Centrale, dove aveva debuttato conquistando subito i favori dei pizza-lovers. “Seu Pizza Illuminati” si trova in zona Trastevere, vicino il mercato di Porta Portese, e si presenta come una pizzeria moderna, ampia e dai toni eleganti, insoliti per una pizzeria: giochi di grigio e blu, linee essenziali per tavoli e sedute e grandi vetrate. Non solo un bel locale ma un’ ottima pizza e cura del servizio: un grande passo in avanti  rispetto al primo banco al mercato che ha fatto diventare il giovane Pier Daniele Seu il nuovo “Re” della pizza romana insieme a nomi come Gabriele Bonci, Giancarlo Casa, Stefano Callegari.

“Assoluto di Pomodoro”

Lo abbiamo incontrato proprio durante una kermesse dedicata alla pizza in cui è intervenuto in una tavola rotonda incentrata sulla pizza contemporanea. Pier Daniele non è un ragazzo facilmente inquadrabile: apparentemente scanzonato e leggero, forse cela gli aspetti più profondi e si nasconde dietro un sorriso per smorzare i toni. Cresciuto a Ostia, periferia romana non sempre facile, Pier Daniele è sicuramente un ragazzo simpatico ma sicuro di sé: sorride ma resta guardingo e non si sbottona troppo.

Probabilmente è ancora sbalordito per l’ interesse che lo circonda in questo momento, poi ci parli e comprendi che forse tiene solo i sogni nascosti in un cassetto, appena socchiuso sulla realtà. Con lui c’ è sua moglie Valeria Zuppardo che lo accompagna sulla vita e sul lavoro e insieme ci hanno raccontato questo successo, ma soprattutto quello che c’ è stato prima.

Pier Daniele, sei diventato pizzaiolo perché..?

“Per caso (sorride). Avevo 21 anni e facevo l’ amministratore condominiale; decisi di fare un corso per pizzaioli e da lì è partito tutto; non ho avuto maestri, non mi sono recato presso nomi conosciuti per apprendere i segreti della pizza. Sono una persona che quando decide di fare una cosa non vuole solo farla bene ma farla meglio: così, mi sono messo a studiare per cinque anni fino a quando mi sono sentito sicuro di me”.

“Assoluto di zucca”

Perché hai deciso di chiamare la tua pizza “Seu Illuminati”?

“Seu è il mio cognome, “Illuminati” è il senso della mia pizza (si scopre il braccio e mostra un tatuaggio che ricalca una lampadina accesa)”.

Com’ è la tua pizza?

“Si tratta di un impasto unico, né napoletano né romano, è il mio impasto e vorrei tenerlo per me” – ci dice determinato-. “Sicuramente posso dire che l’ esperienza è importante se si vuol fare qualcosa di speciale. In menù abbiamo 23 pizze e una carta vini importante, con 140 etichette, di cui si occupa mia moglie Valeria. Utilizziamo molto il vegetale. Mi piace molto la cucina e stimo alcuni chef come Pascucci o come riesce Gabriele Bonci a comporre pizze dai sapori interessanti; è quello che provo a fare io e  fra le pizze che mi hanno dato più soddisfazione c’ è quella “Guanciale, crema di Pecorino, caffè, cipolla caramellata”.

Pier Daniele rimane abbottonato ma noi abbiamo spulciato nel menù e  abbiamo trovato pizze tese a massimizzare i sapori classici; ecco quindi l’ “Assoluto di Pomodoro” con San Marzano, pacchetelle di pomodoro giallo, pomodoro confit, pesto di pomodoro secco, grankase, basilico; l’ “Assoluto di zucchine” con  crema di zucchine, zucchine alla Scapece, fiori di zucca, provolone del Monaco; l’ “Assoluto di funghi” con il tartufo ma anche belle interpretazioni di classci come la pizza “Tonno e cipolla”.

Sei geloso del tuo lavoro?

“Siamo orgogliosi del nostro lavoro ma ne siamo anche gelosi. Abbiamo faticato e rischiato per realizzare un sogno. Quando io e Valeria abbiamo deciso di intraprendere il progetto della pizzeria, nessuno ci ha appoggiato; entrambi abbiamo chiesto un prestito di 25 mila euro a testa e Valeria inoltre ha anche lasciato il lavoro sicuro che aveva nella moda. Oggi abbiamo due pizzerie e 20 dipendenti ma abbiamo lavorato tanto per arrivare fin  qui”.

“Assoluto di funghi”

Sicuramente l’ attenzione sulla tua attività ti farà arrivare anche nuove proposte di lavoro. Hai nuovi progetti?

“Secondo me non bisogna credere troppo ai premi ma rimanere lucidi. La progettualità c’ è sempre ma valutiamo tutto con attenzione”. Gli fa eco la moglie Valeria: “Non cediamo ai facili guadagni”.

Cosa consiglieresti ad un giovane pizzaiolo?

“Direi soprattutto di rimanere con i piedi per terra, di non mettersi su un piedistallo ai primi risultati positivi”.

Se lo dice lui che in poco più di un anno ha collezionato almeno 4-5 riconoscimenti, c’ è da credergli.

Manuela Di Luccio

Seu Pizza Illuminati

Via Angelo Bargoni, 10 – 18 Roma

Telefono: 06 588 338 oppure 327 413 7031

seu-pizza-illuminati.business.site

Print Friendly, PDF & Email