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A tavola con lo chef

Si chiama live cooking ed è la nuova tendenza che sta spopolando tra i migliori ristoranti. Ormai è evidente che agli italiani più che praticare piace osservare i grandi chef esibirsi tra fuochi e padelle; non è chiaro se per imparare o per rendersi conto in prima persona di cosa vuol dire cucinare e come da ingredienti e materie prime apparentemente assemblati a caso possa scaturire un piatto bello, buono e di grande qualità. Insomma un mistero svelato e, si sa, il fascino del mistero colpisce tutti.

Sarà che ormai cuochi e pasticceri hanno conquistato (spesso a ragione) un posto di tutto rispetto nell’immaginario collettivo, come un divo da oscar o una star del rock. Sarà che alcuni di loro sentono la necessità di dimostrare che questa fama è ben meritata e giustamente desiderano condividerla con i destinatari della loro opera, i clienti affamati, di cibo ma anche di sapere.

Fatto sta che sono ormai numerosi i ristoranti dove è possibile prenotare una cena condita dalla presenza attiva dello chef, spesso servita direttamente in cucina tra coltelli e pignatte, preparata sotto i loro occhi attenti. Esperienza sensoriale e lezione di cucina, dimostrazione, prove alla mano, del livello di qualità del cibo proposto. Come dire: “stai spendendo (tanto o poco) e io ti dimostro che hai fatto bene”.

Qualche esempio di tutto rispetto ce lo forniscono il Ristorante  Don Ferdinando a Castell’Arquato (PC) dove l’atmosfera medievale del borgo fa da sfondo ai sapori emiliani: Crestine di pere alla mousse di grana padano con corona di Culatello, Filetto di manzo con Funghi porcini e lamelle di pecorino, per citare solo due delle ricette straordinarie proposte in abbinamento ai vini eccellenti del territorio;  Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense, regno dei fratelli Spigaroli che, tra azienda agricola, salumificio e ristorante, offrono un’esperienza completa, appagante e non scevra di fascino tra le mura e i cortili dell’antico maniero che si conclude alla tavola imbandita direttamente nella cucina; il menu degustazione, pesce, selvaggina, prodotti di stagione, serviti a scelta in cucina o nella sala del ristorante, rappresenta a Il Re della Busa dell’Hotel Lido Palace a Riva del Garda una full immersion in una cucina raffinata con piatti a base di capesante, fois gras, pregiati pesci di lago e tartufo; un tavolo per due persone è la proposta del Ristorante Margherita del Romantik Villa Margherita a Mira (VE) con piatti tipici veneziani che, previa prenotazione e disponibilità, è possibile osservare durante la preparazione, un privilegio  riservato a pochi; per finire, una cena gustata tra cucina e cantina è l’esperienza che attente gli appassionati gourmet al Maso Grottner di Fiè allo Sciliar (BZ): un dialogo tra passato e futuro immersi nell’atmosfera del luogo ma accolti nella modernissima e tecnologica cucina dello chef Stefan Pramstrahler.

I prezzi variano dai 55 euro bevande escluse del Maso Grottner fino ai 90 del Ristorante Margherita ma potrebbero salire…però, attenzione, la testimonianza diretta e il piacere di dialogare con lo chef mentre cucina non hanno prezzo.

 

Marina Caccialanza

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