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Al Carroponte di Bergamo: Oscar Mazzoleni dimostra che osare si può

Lui è stato una promessa –mantenuta- della sala italiana e a meno di 40 anni  è un imprenditore della ristorazione, ma forse anche una persona che ha avuto il coraggio di sognare mantenendo i piedi ben saldi al suolo: Oscar Mazzoleni si presenta con una parlantina sciolta che narra di un giovane uomo affabile, forgiato da esperienze personali e lavorative importanti che ne hanno delineato  il carattere, la professionalità e la voglia di fare.

In quella Bergamo diventata meta dei gourmande grazie al ristorante Da Vittorio, Tre Stelle Michelin, probabilmente non era facile mettersi in gioco con un progetto importante, ma Oscar lo ha fatto e  con il suo “Al Carroponte” ha sintetizzato le tante anime di un ristorante in un unico luogo.

Un percorso veloce, costellato da competenza e consapevolezza, acquisite in alcune delle realtà gastronomiche più solide del Nord Italia.

Oscar, a meno di 40 anni già sommelier apprezzato e imprenditore: come è iniziato tutto?

“All’ inizio volevo fare il cuoco, poi ho avuto la fortuna di incontrare due professionisti, Marco Pezzotta e Franco Fanzaga, che mi hanno trasmesso l’ amore per il vino e soprattutto il lavoro che il vignaiolo fa per produrre un vino di qualità. Nel 1997 sono andato a lavorare all’ Hotel St. Moritz Luxury e nel 2001 ero già primo maitre; dopo di allora sono passato per alcune delle più belle tavole lombarde come il Devero e la Macelleria Motta. Nel 2014, insieme alla mia compagna Silvia Mazzoni abbiamo deciso di investire insieme in una struttura nuova: Al Carroponte è nato così”.

Perché gli avete dato questo nome?

“Qui prima c’ era una vecchia industria di macchinari tessili e abbiamo deciso di dargli questo nome per lasciare un’ impronta del passato”.


Tartare di manzo, rossetti, arancia & burrata

Che tipo di locale è il Carroponte?

“Al Carroponte puoi fare quello che vuoi perché il locale ha più anime: c’ è il percorso gourmet, l’ hamburgeria, la selezione di finger food, la possibilità di fare un business lunch o semplicemente un aperitivo o acquistare una bottiglia di vino da stappare a casa. Amo la bellezza della diversità e la duttilità economica, che è un aspetto che non va messo in secondo piano perché un cliente deve essere libero di poter andare fuori e scegliere quanto spendere: tutti gli ospiti devono stare bene”.


Tortino di fave in doppia consistenza, emulsione di maggiorana e uova di quaglia

Un locale di questo tipo è impegnativo, sia per la gestione di una clientela diversificata che per il rifornimento della materia prima: come gestite questi aspetti?

“L’ attenzione alla selezione della materia prima è quotidiana: sugli alimenti noi facciamo un investimento. Abbiamo dei piatti fissi come  il “Lobsterroll nel panbrioche, sedano e erbe” oppure lo “Spaghetto ai due gamberi” o il “Piccione in quattro cotture” e poi ogni giorno, in base agli alimenti freschi che scegliamo, il nostro chef Fabio Lanceni elabora i piatti del giorno. Abbiamo 50 coperti e 30 posti esterni nel nostro dehor che abbiamo pensato per creare un luogo piacevole, incorniciato da un albero di  Gelsomino; infine c’ è la banchettistica che sviluppiamo per eventi fino a 100 persone. Siamo entusiasti e presto  amplieremo la cucina per poter offrire un servizio migliore”

Bergamo per la ristorazione non è un terreno facile: c’ è una realtà importante, Da Vittorio, di cui la gastronomia italiana va fiera, ma forse per i giovani imprenditori rappresenta uno scoglio…

“In effetti Bergamo è un po’ difficile: il cliente è fidelizzato e all’ inizio aveva grandi remore a conoscere “il nuovo” ma noi siamo un locale diverso e abbiamo già raccolto ottimi risultati: il Gambero Rosso ci ha eletto “Miglior Bistrot 2019” , abbiamo un’ enoteca con 1700 etichette che ci ha fatto conquistare il “Premio Cantina dell’ anno 2019” dall’ Espresso, infine siamo l’ unico ristorante non stellato ad essere “Ambasciatore Krug”.


Piovra arrostita, spuma di patate al profumo di prezzemolo e cavolo romano

Sei giovane ma determinato: cosa vedi nel tuo futuro?

“Ogni anno miglioriamo ed investiremo ancora sul  Carroponte: presto realizzeremo un impianto ad osmosi. Per ora sono felice: non è un settore facile, ho realizzato il sogno di diventare imprenditore ma  mi sento sempre un maitre che ama servire la gente”

Manuela Di Luccio

Al Carroponte

Via De Amicis Edmondo, 4 -Bergamo

Tel: 035 265 2180

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