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Albergo di successo in 10 mosse con Hotelinnovation LAB

hotelinnovation-labUna giornata di formazione gratuita per gli operatori dell’ospitalità che desiderano ristrutturare con successo il proprio albergo. Organizzato dalla società di consulenza alberghiera Teamwork di Rimini, in collaborazione con Hospitality Project e lo Studio CaberlonCaroppi Hotel&Design, il progetto HotelinnovationLAB tocca cinque diverse località turistiche italiane tra la primavera e l’autunno del 2011: Viareggio, Venezia Mestre, Cagliari, Milano Marittima e Riva del Garda. Il corso, di una giornata, riassume le 4 R per il successo dell’albergo: Riqualificare, Ristrutturare, Risparmiare e Rilanciare. Propone cioè idee pratiche innovative e interessanti spunti per ristrutturare con successo e soddisfazione il proprio albergo, evitando errori e sprechi di denaro.
Gli incontri, completamente gratuiti, sono rivolti a tutti gli operatori dell’ospitalità che avranno la possibilità di confrontarsi apertamente con esperti del settore nel campo del marketing, del project management e del design alberghiero, nonché con aziende leader, che fanno dell’eccellenza ospitale il loro punto di forza.
La ristrutturazione oggi rappresenta una tappa obbligata per migliaia di albergatori che desiderano rilanciare la propria attività. Il rilancio di una struttura alberghiera è un processo molto complesso, che si fonda, oltre che sul rispetto delle normative vigenti, su numerose variabili.

Ecco i 10 parametri di una ristrutturazione di successo per HotelinnovationLAB
Il concept. Prima di intraprendere qualsiasi percorso, si deve aver ben chiaro l’obiettivo da raggiungere. Molto frequentemente si agisce, infatti, di impulso, senza pensare al proprio posizionamento, ovvero, al target di clientela, alla tipologia dei servizi offerti, alla politica tariffaria e all’immagine che si vuole dare all’hotel al termine della ristrutturazione.
Studio di fattibilità economico finanziaria. Una ristrutturazione intelligente va sempre preceduta da una valutazione finanziaria dell’intervento. È, infatti, necessario definire con la massima precisione quanto occorre investire, in modo da non trovarsi a fine lavori con una significativa lievitazione dei costi. Una spesa di tale portata non può, inoltre, prescindere dalla valutazione di altre due importanti previsioni: l’incremento del fatturato e il punto di break-even.
Il budget. Troppo spesso la consapevolezza dell’investimento si ha solo ad opera ultimata, al momento del saldo dei pagamenti, scoprendo che l’importo previsto è stato ampiamente superato. Per evitare che ciò accada è necessario stabilire precisi budget di spesa per ogni singola area di intervento. Un monitoraggio continuo e un controllo analitico dei costi, non solo permettono di tenere costantemente sotto controllo la situazione, ma anche di apportare eventuali modifiche in corso d’opera.
Il ritorno economico. Oltre a rilanciare l’albergo e aumentarne i profitti, la ristrutturazione è un investimento mirato a ridurre le spese di gestione, come manutenzione, energia elettrica o personale. Ogni euro speso deve avere un suo ritorno, altrimenti è un euro sprecato.
Il team giusto. Un valido e ben coordinato team di progettazione è indispensabile per il buon esito di un progetto, che dipende essenzialmente dal suo metodo di gestione: quanto più è accurato il processo di pianificazione, organizzazione e controllo di costi, tempi e risorse, tanto più è possibile perseguire con fiducia il risultato che soddisfa le esigenze dell’investitore.
I tempi di realizzazione. Non esistono tempi standard di ristrutturazione: questi possono essere concentrati in un’unica fase o diluiti nel tempo. Ciò che conta è pianificare e rispettare la tempistica di ogni singolo intervento, al fine di evitare una possibile lievitazione dei costi e perdite di fatturato.
Le priorità. È importante avere un progetto globale, dell’intero albergo, che includa tutte le aree che verranno sottoposte a ristrutturazione. Nel caso in cui il budget a disposizione sia limitato, occorre, però, stabilire la scaletta degli interventi in ordine di importanza, dal punto di vista sia funzionale che del marketing. Le camere hanno la precedenza assoluta: ogni euro speso deve essere investito in funzione dell’ospite, che preferisce pagare di più per una stanza confortevole, che per una magnifica hall o una facciata di grande effetto.
L’hotel ospite – centrico. Stabiliti il posizionamento da dare all’albergo e il team di lavoro, occorre focalizzare la propria attenzione sull’esperienza che si vuole offrire agli ospiti. Tutto, dall’insegna al design della hall, dal sito internet ai servizi in camera, dal logo al nome, dovrà seguire il nuovo concept. In questa fase l’albergatore dovrà affiancare il consulente di marketing e il designer, per individuare e definire in concerto le soluzioni più rispondenti alle aspettative dei propri clienti.
La progettazione esecutiva coordinata. Poiché ogni variazione al progetto originario può comportare un inevitabile aumento dei costi, è opportuno definire nel dettaglio tutte le singole aree coinvolte nella ristrutturazione. I rendering si rivelano in tal senso un valido aiuto che permette di visualizzare il risultato finale con un buon livello di precisione.
La camera campione. Non si può realizzare una ristrutturazione alberghiera senza prima aver visto, toccato e provato la camera, principale fonte di reddito dell’hotel. Il prototipo, non solo serve a testare la validità e l’efficienza del progetto, ma anche ad apportare eventuali modifiche e correzioni, senza un investimento economico eccessivamente oneroso.

Dopo la tappa del 3 marzo 2011, a Viareggio, presso l’Hotel Principe di Piemonte, quella del 5 aprile 2011, a Venezia Mestre, presso l’Hilton Garden Inn, quella del 10 maggio 2011, a Cagliari, presso il T Hotel, le prossime date sono fissate per l’11 ottobre 2011, a Milano Marittima, presso il Palazzo dei Congressi e il 18 ottobre 2011 a Riva del Garda, all’Hotel Du Lac.
Per confermare la tua partecipazione indica la sede del workshop prescelta e invia la scheda al numero di fax 0541 59980, oppure scrivi a info@hotelinnovationlab.it indicando: nome del partecipante, albergo e sede del workshop.

Sponsor dell’iniziativa:

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