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Bologna. Il tortellino tradizionale è sacro e il Festival del Tortellino lo ricorda

Nel giorno in cui la città di Bologna si interroga se sia giusto servire tortellini con carne di pollo per venire incontro alle necessità di chi non mangia maiale per motivi religiosi, in città è stata presentata l’ 8° edizione del “Festival del Tortellino”, la festa del tortellino bolognese che come ogni anno cade nei giorni di festa dedicati al Santo patrono della città, San Petronio.

La kermesse negli anni è riuscita a far conoscere e apprezzare il tortellino anche a tantissimi non bolognesi, rendendolo un prodotto versatile e “adattabile” anche alla cucina gourmet. I cuochi della risto-associazione che nel 2012 si riunirono allo scopo di creare l’ evento, all’ inizio erano 16, mentre oggi dopo otto anni sono 24, segno che l’ interesse a rendere il tortellino di attualità è stato accolto con entusiasmo dagli stessi cuochi che in questi anni lo hanno proposto davvero in tutte le salse e colori.

Nell’ occasione della presentazione, lo chef Carlo Alberto Borsarini, presidente della risto-associazione, ha sottolineato l’ importanza di puntare alla qualità dei prodotti e lasciare che gli chef si sentano liberi di interpretare il tortellino; insieme all’ Assessore Matteo Lepore, Borsarini ha anche anticipato che è in corso un progetto per far acquisire al Tortellino il marchio De.Co – Denominazione Comunale, un riconoscimento che il comune attribuisce ad alcune preparazioni alimentari

Anche quest’anno saranno presenti aziende e altre realtà del territorio che hanno da sempre accompagnato la manifestazione: il Consorzio Vini Colli Bolognesi sarà presente a Tourtlen, per accompagnare  le creazioni degli chef con il “Colli Bolognesi Pignoletto DOCG” e gli altri vini prodotti nel territorio – dal Bianco e Rosso Bologna alla Barbera. Nel pomeriggio si susseguiranno alcuni incontri e presentazioni e sarà consegnato uno speciale riconoscimento alla carriera.

La degustazione prevede l’acquisto di un coupon a 5,00 euro per un assaggio di tortellini a scelta, e di un carnet a 20,00 euro per 5 assaggi.

Ecco l’ elenco di tutti gli chef partecipanti e dei piatti:

Federico Pettazzoni-Polpette e Piselli Tortellino tradizionale con crema di piselli e salsa di pomodoro;

Cynthia Ravanelli – Tortellini in brodo di manzo e cappone

Massimiliano Mascia – Tortellini fritti

Demis Aleotti – Tortellino tradizionale alla crema di robiola di Cesena, polvere di porcini e prosciutto di langhirano croccante

Erik Lavacchielli – Tortellini con fonduta di parmigiano e noce moscata

Lucia Antonelli – Tortellini  tradizionali in brodo di manzo e gallina

Alessandro Panichi – Tortellini in autunno: Tortellino classico in crema di castagne e funghi, polvere di sottobosco

Mario Ferrara – Tortellino Bologna-Matera

Carlo Alberto Borsarini – Tortellini impannati

Francesco Carboni – Tortellino ripieni di razza, acciuga, bufala, scorza di limone mantecato in crema di burro e tartufo

Fabio Berti – Tortellini in brodo di cappone

Pietro Palumbo                -Tortellini in crema di Parmigiano Reggiano;

Andrea Rambaldi – Tortellino classico crema di cannellini e porcini  all’anice selvatico e nocciole tostate ; Dario Picchiotti-Tortellini burro e limone, mortadella e pistacchi;

Giacomo Galeazzi – Tortellini di mortadella, taleggio e nocciole, crema di castagne e alloro;

Simone Ropa-Giacomo Saltarelli – Tortellino classico con spuma di patate, burrata e gel di salsa verde

Vincenzo Vottero-Tortellino del sole: crema di parmigiano reggiano porri e fiori di zucca, gel di barbabietola al BBQ e mandorle salate.

Pasquale Troiano -Tortellino Amatriciano: tortellino ripieno di amatriciana, cremoso di datterini e biscotto di pecorino.

Pietro Montanari-Tortellini alla panna di cocco: Tortellino tradizionale, cocco affumicato e mix di acetosa

Massimiliano Poggi-Tortellini alla panna

Claudio Sordi -Il lusso incontra la strada: tortellino freak & chic

Stefano Aldreghetti-Serenissimo- tortellino in crema di saor con caviale di uvetta di candia e polvere di pinoli

Ci saranno poi quattro ospiti che proporranno altrettante specialità:

Nonna Aurora – Tortellini in brodo

Gino Fabbri – Torta di riso

Gabriele Spinelli – Zuppa inglese

Leonardo Ragazzi – La coccola gelato della Cremeria Funivia

Mentre in città ci si interroga se sia giusto o sbagliato adattare le tradizioni gastronomiche alle altrui esigenze, gli amanti del tortellino classico potranno contare sempre sugli chef di “Tour-tlen” che sapranno come valorizzarlo tra tradizione e creatività.

Manuela Di Luccio

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