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Come mantenere il cervello in forma mangiando

La paura di invecchiare è dettata anche dalla paura di perdere la propria lucidità mentale. David H. Murdock, magnate americano, svela i suoi segreti per mantenere il cervello in forma mangiando in maniera sana.

david-murdock-dole-nutrition“Il 69% degli adulti dichiara che una delle maggiori paure è data dalla possibilità di perdere le proprie funzioni mentali. Sono qui per dirvi di smettere di avere paura e iniziare ad esercitare il vostro cervello. Molti anni fa ho creato la Foundation for Advanced Brain Studies per esplorare come funziona il cervello. Abbiamo imparato che l’esercizio del cervello è fondamentale per mantenere la memoria. Tutto ciò che impegna e sfida è utile come ginnastica del cervello. A 88 anni sono ancora un membro attivo della società, scrivo articoli, lancio nuove iniziative e mi godo appieno la vita”: eppure David H. Murdock., autore di questa dichiarazione, ha un segreto che non rivela subito.
Il longevo businessman americano (è nato in Ohio il 10 aprile 1923), 130° uomo tra i più ricchi del mondo, secondo la rivista “Forbes”, alla morte della sua terza moglie ha finanziato il “Dole Nutrition Institute”, per la promozione di una corretto regime alimentare. I risultati degli studi, provenienti da più istituti di ricerca, sono forse più sorprendenti per gli americani, ma comunque degni di nota. I “five points” di Murdock, per una vita più lunga e sana, sono:
 
1) Mangiare barbabietole. Da uno studio svolto dai ricercatori della “Wake Forest University” il succo di barbabietola favorisce un aumento del flusso sanguigno nel lobo frontale – area sensibile del cervello, vulnerabile alla degenerazione che porta alla demenza.
2) Mangiare più spinaci, cavoli, broccoli e cavolfiori. Gli studiosi dell’“Harvard Medical School” hanno scoperto che donne di mezza età che mangiano verdure a foglia verde e/o verdure crucifere aumentato le loro probabilità di mantenere la nitidezza mentale negli anni successivi.
3) Mangiare più piccoli frutti. Mirtilli, fragole, lamponi e altre varietà hanno antociani che possono contribuire a invertire una perdita di equilibrio e di memoria associate con l’invecchiamento.
4) Non dimenticare di consumare pesce: secondo uno studio le persone anziane che mangiano pesce almeno una volta alla settimana possono ridurre di oltre la metà il rischio di Alzheimer.
5) Bere più succo di frutta e di verdura. I ricercatori ritengono che i polifenoli antiossidanti contenuti nel succo fungano da protezione contro l’ossidazione del tessuto cerebrale.

Per saperne di più: http://www.dole.com/

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