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Conosciamo i “Vini Corsari” a Barolo

Sabato 7 e domenica 8 dicembre a Barolo accadrà una cosa mai successa prima: il paese ospiterà vini di altre appellazioni, prodotti da vignaioli di altri luoghi italiani e internazionali, in una due giorni di degustazioni e scambi culturali unica nel suo genere, “Vini Corsari”. Saranno in 30 i produttori europei che nella prestigiosa cornice del Castello Comunale Faletti di Barolo presenteranno al pubblico e alla città i loro metodo e il frutto del loro lavoro artigianale, espressione di terroir tutelati e valorizzati attraverso una viticoltura rispettosa dell’ambiente e volta ad esercitare e approfondire i saperi e le pratiche pazientemente forgiate dalle generazioni precedenti.

Ma che significa Vini Corsari? Il nome rimanda all’opera di Pier Paolo Pasolini “Scritti Corsari”. “Pasolini è morto nel novembre del 1975, proprio nell’anno in cui nascevo. A tutt’oggi incalza la necessità di mantenere un filo corsaro e dionisiaco che ci unisca a quel personaggio, che rappresenti un vero e proprio approdo nel nostro percorso nomade inmerso il vino. – racconta Nadir Bensmail, ideatore dell’evento – Molte volte ci sentiamo relegati in scomparti, da chi ci rende subordinati alle etichette (bio o naturali, Borgogna e così via); noi promuoviamo quei vignaioli che hanno sì approcci diversi, ma anche le radici sempre ben salde in un luogo e promotori di pratiche rispettose della propria terra. Per questa prima edizione di Vini Corsari nel Castello di Barolo, ammainiamo le vele ebbre di buon vino e saliamo su un’improvvisata Torre di Babele. Radunati in questa torre d’avorio variopinta e filibustiera, degusteremo il vino dimenticando il ronzio dei mezzi di comunicazione e metteremo da parte le nostre abitudini per riscoprire un comportamento più attento, spontaneo e disinibito. Sarà un puro faccia a faccia con il nettare degli dei, navigando sul mare color del vino, e come fondali avremo le dolci colline della Langa”.

Questi i vini presenti da assaggiare e acquistare

Portogallo

Casal Figueira (Lisboa)

Muxagat (Douro)

 

Spagna

JL Mateo/ Muradella (Galiza, Monterrei)

Bernabeleva (Madrid)

 

Francia

La Pépière (Loire, Muscadet)

Bernard Baudry (Loire Chinon)

Elian da Ros (Marmandais)

Tribouley (Roussillon)

Meyer-Fonné (Alsace)

Dujac (Bourgogne Côtes de Nuits)

Gachot-Monot (Bourgogne Côtes de Nuits)

Labet (Jura)

Cht Cambon/M Lapierre (Beaujolais, Morgon)

Eric Texier (Ródano)

 

Svizzera

Olivier Pittet (Valais)

 

Austria

Veyder-Malberg (Wachau)

 

Italia

Testalonga (Liguria)

Togni-Rebaioli (Lombardia)

Eugenio Rosi (Trentino)

Skerk (Friuli)

Gatti Lorenzo (Veneto)

Vittorio Graziano (Emilia, Lambrusco)

La Distesa (Marche)

Aurora (Marche)

Praesidium (Abruzzo)

Pian dell’Orino (Toscana)

Cantina Giardino (Campania)

Panevino (Sardegna)

Biondi (Sicilia)

Odilio Antoniotti (Piemonte)

Barolo: 3 annate di Barolo Istituzionale in assaggio nella sala dell’Enoteca Regionale Del Barolo

 

Ci saranno anche i dolci di Modica di Dolceria Donna Elvira e ad allietare le giornate la musica della pianista Lamia Bensmail. L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Giulia Falletti di Barolo con la collaborazione di Cantina Giuseppe Rinaldi, Les amis de la cugnette/Vin Passion (Lyon) e Os Goliardos (Portogallo, Lisbona-Barolo)

 

7-8 Dicembre 2013
Sab 14–19h; Dom 11–18h
Castello Comunale Faletti di Barolo
20€ ingresso giornaliero
Bicchieri Denk’Art di Zalto (cauzione euro 10, restituite al momento della resa del bicchiere).
Pranzo di Domenica: Punto di ristoro nelle sale del Castello.
È possibile acquistare i vini in degustazione. Ogni vignaiolo venderà direttamente al pubblico i vini disponibili, ad un prezzo corsaro.

 

Alessandra Locatelli

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