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Conserve Italia chiude il miglior bilancio di sempre

Riconfermato all’unanimità presidente del consorzio cooperativo Conserve Italia nell’ambito dell’assemblea dei soci svoltasi nei giorni scorsi, Maurizio Gardini ha avuto il grato onere di presentare e commentare i soddisfacenti risultati dell’esercizio 2014-2015, il miglior bilancio di sempre, chiuso con un fatturato aggregato di 1.012 milioni di euro, sviluppato per il 40% sui mercati esteri.
Particolarmente positive sono state le performance della capofila Conserve Italia, che ha visto una crescita del fatturato net-net del 3,2%, grazie all’incremento del 2,3% delle vendite nel canale retail, alla buona tenuta dell’ho.re.ca. e allo sviluppo del 10% sui mercati stranieri.
Importanti anche le vendite della capofila alle controllate estere, che hanno registrato un deciso incremento grazie al rimpatrio di lavorazioni effettuate in precedenza in Francia e ora, invece, negli stabilimenti italiani. “È stato un anno estremamente positivo – ha sottolineato Gardini –, suggellato da un lusinghiero segno più nelle vendite, che assume ancora più valore se si considera il contesto di generale contrazione dei consumi. Grazie al fatturato in crescita, abbiamo potuto incrementare gli investimenti di marketing, con un ritorno in grande stile alla comunicazione pubblicitaria sia per il pomodoro Cirio, con uno spot firmato dal regista Ferzan Özpetek, sia con i nuovi succhi Triangolini Valfrutta. Non sorprende più, invece, la crescita a due cifre delle vendite all’estero, che fa leva soprattutto sulla notorietà e la forza commerciale del brand Cirio, in virtù di importanti accordi distributivi siglati in mercati come Regno Unito, Germania, Usa e Giappone”.
Entrando, poi, più nello specifico, il valore dell’Ebidta, sostanzialmente in linea con l’anno precedente, è di 66,5 milioni di euro (pari all’8,5% del fatturato lordo) e consente di pervenire a un risultato d’esercizio in netto miglioramento; mentre gli investimenti del gruppo ammontano a oltre 40 milioni di euro e sono comprensivi sia degli investimenti tecnici che di quelli di marketing.
La presentazione dei risultati d’esercizio è stata anche l’occasione per ratificare il passaggio di consegne nel ruolo di direttore generale da Angel Sanchez a Pier Paolo Rosetti, dirigente dalla lunga carriera interna all’azienda, che guarda al futuro con fiducia. “Intendiamo giocare un ruolo da protagonisti sul mercato italiano – ha commentato, infatti, anticipando gli obiettivi futuri –, anche con il sostegno di campagne di comunicazione che rafforzino i nostri brand. Vogliamo inoltre proseguire nello sviluppo delle vendite all’estero, attraverso collaborazioni con distributori o contatti diretti con grandi catene, portando nel mondo l’eccellenza della filiera agroalimentare italiana. Saremo anche attenti a valutare eventuali opportunità di crescita per linee esterne che dovessero presentarsi”.

Mariangela Molinari

 

 

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