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Daniela Mastroberardino è la nuova presidente del Movimento Turismo del Vino

Mastrobernardino

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Come da tradizione, è una donna vignaiuola, la nuova presidente del Movimento Turismo del Vino: l’associazione, fondata da Donatella Cinelli Colombini agli inizi degli anni ’90 e che oggi riunisce oltre 1000 tra le più prestigiose cantine italiane, ha eletto alla propria guida Daniela Mastroberardino che riceve il testimone da Chiara Lungarotti, presidente dal 2006.
“Lascio la Presidenza in ottime mani.  In questi ultimi 6 anni – ha detto Chiara Lungarotti – il settore è cresciuto ed ha raggiunto una sua maturità ma molto è ancora da fare. Occorre infatti lavorare sulla specializzazione dell’offerta ma anche su una cabina di regia unica che governi le forze in campo dell’offerta enoturistica, con strumenti unitari di promozione, di analisi del settore e strumenti di formazione per gli addetti ai lavori. Non ho dubbi – ha concluso Lungarotti – che la nuova presidenza lavorerà al meglio in questa direzione”.
Alla vicepresidenza dell’associazione che oggi rappresenta un fenomeno in grande crescita con un giro d’affari di circa 5 miliardi e che coinvolge circa 3 milioni di enoturisti l’anno, Carlo Filiberto Bleggi, già presidente di MTV Trentino Alto Adige, mentre i nuovi consiglieri sono Salvatore La Lumia (Sicilia), Pierluigi Aceti (Calabria), Nicola D’Auria (Abruzzo).
“Oggi più che mai il made in Italy deve fare sistema e il turismo del  vino assieme all’arte, al design e alla moda, rappresentano le parole chiave per la promozione del brand Italia nel mondo. Per questo occorre che l’enoturismo abbia maggior peso specifico presso i tavoli strategici per il rilancio dell’agricoltura e del turismo nel Paese” ha affermato la nuova presidente che, nell’azienda di famiglia Terredora, ha contribuito da protagonista alla riscoperta dei millenari vitigni autoctoni della Campania, reinterpretando il ricco patrimonio di cultura e tradizioni dell’Irpinia.

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