Dal Wine Trend al Premio Surgiva, il successo del Congresso AIS 2013
18 Novembre 2013
Cune Rioja Imperial Gran Reserva 2004 eletto Wine of The Year 2013
19 Novembre 2013

Davide Paolini presenta la nuova Guida Ristoranti 2014

Nuova grafica, nuovo formato, stesso concetto con qualche aggiunta per la Guida Ristoranti del Sole 24ore, edizione 2014, curata dal critico gastronomico Davide Paolini.

Schede chiare e sintetiche per i locali giudicati meritevoli, 144 le new entry, per dare un panorama il più possibile esauriente dell’offerta gastronomica italiana. Al consolidato sistema dei “simboli” se ne aggiungono due singolari: “Fumoir”, ovvero i locali che dispongono di un’area dedicata ai fumatori e “Silenziosi”, oasi acustiche dove l’avventore potrà cenare senza essere disturbato da rumori molesti.

Ma la vera novità di quest’anno è l’arrivo della Guida sul web: sarà infatti disponibile su App Store in versione per iOS. Tra le funzioni la possibilità di ricercare il locale per parole chiave o utilizzando i classici simboli, salvarli tra i preferiti e visualizzare la mappa del territorio.

In questa occasione Davide Paolini e i suoi ospiti – Antonio Santini, Lino Stoppani, Andrea Sarri e Igles Corelli – hanno dato vita a un interessante confronto sul tema “Ristorante come impresa”, argomento scottante specialmente in tempi particolarmente difficili come quelli attuali. Troppo spesso si dimentica che il ristorante non è solo un luogo dove mangiare bene ma è una impresa a tutti gli effetti e come tale deve sostenersi a livello economico. Preoccupante lo scenario descritto da Lino Stoppani, Presidente Fipe, che testimonia la situazione di estrema sofferenza che il mondo della ristorazione sta attraversando con calo dei ricavi, aumento dei costi fissi, difficoltà di accesso al credito per tutti; situazione accentuata dalla liberalizzazione delle licenze che ha scatenato il proliferarsi di nuove aperture sull’onda del cibo come moda, nella maggior parte dei casi, destinate a breve vita. Auspicano un cambio di strategia da parte dei ristoratori Igles Corelli (Unione Italiana Ristoratori) e Antonio Santini, Vice presidente Le Soste: assumere la consapevolezza che il ristorante è un’azienda a tutti gli effetti senza lasciarsi trascinare dalla passione e imparare a fare business, per esempio attraverso una gestione più oculata della cantina, gruppi di acquisto per le materie prime, modulazione ad hoc del personale. Moderatamente ottimista Andrea Sarri, Presidente Jeunes Restaurateurs d’Europe, nell’analizzare la situazione generale delle attività a gestione familiare dove è più facile far quadrare i conti se non ci si lascia prendere la mano ma si verificano attentamente i propri obiettivi: tipo di locale, quale cucina proporre, che genere di clientela, nella piena consapevolezza delle proprie capacità.

Un monito per tutti, imprenditori, chef, comunicatori: raccontiamo gli aspetti positivi del sistema Italia, e non lasciamoci coinvolgere in discussioni votate al pessimismo. Offriamo al resto del mondo il volto buono della ristorazione italiana e della cucina del nostro Paese.

Nel corso della presentazione della Guida sono stati premiati i migliori ristoratori segnalati nell’edizione 2014.

PREMIO ALLA CARRIERA: Sergio Mei del ristorante “Il Teatro” di Milano;

PREMIO CHEF 2014: ex-aequo tra Giuseppe Ricchebuono del ristorante “Vescovado” di Noli (SV)  e Nicola Portinari del ristorante “La Peca” di Lonigo (VI)

PREMIO RIVELAZIONE DELL’ANNO: Antonia Klugmann del ristorante “Venissa” di Mazzorbo (VE)

PREMIO TRATTORIA 2014: ex-aequo tra “Osteria della Villetta” di Palazzolo sull’Oglio, “Osteria dei Sassi” di Matera e “Osteria Macchiavello” di Alghero (SS)

PREMIO DIETRO AL BANCO: “La Tradizione” di Vico Equense (NA)

 

Marina Caccialanza

Print Friendly, PDF & Email