www.ristorazionecatering.it
Antonio Tonola è il miglior “Protagonista di Sala”2014
28 Settembre 2014
PARMIGIANO REGGIANO: LO SKIPPER DI “LUNA ROSSA” ALLEATO DEL CONSORZIO
29 Settembre 2014

Espresso italiano, nasce il consorzio

L’espresso italiano, perfetto equilibrio di elementi come la miscela; la grammatura, il tempo e il grado di macinatura; la temperatura dell’acqua e perfino la tazzina in cui servirlo. Un insieme di storia, tradizioni e conoscenze che formano un bagaglio culturale inimitabile, valore incontrastato e riconosciuto in tutto il mondo.
Un prodotto tutto italiano che merita di essere riconosciuto e tutelato come riconosciuti e tutelati devono essere il valore e la competenza delle aziende italiane del settore.
Per rendere onore al caffè espresso e valorizzare la sua appartenenza indiscussa al made in Italy è nato il “Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale”, grazie ad un gruppo di 11 torrefattori e 3 produttori di attrezzature.
A Conegliano (TV), per iniziativa del Gruppo Triveneto Torrefattori Caffè, associazione che riunisce oltre 250 aziende del settore in tutta Italia, è stato firmato l’atto che costituisce il consorzio e che ha come scopo principale l’inserimento del caffè espresso italiano nella lista dei beni immateriali considerati patrimonio dell’umanità e tutelati dall’Unesco.
La nascita del consorzio rappresenta un passo importante che trae dall’unione strategica tra le aziende del settore la forza necessaria per perseguire progetti più ambiziosi, e il riconoscimento da parte dell’Unesco il primo passo verso l’affermazione a livello internazionale dell’identità unica di un’eccellenza italiana.
La partecipazione al Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale è aperta a tutti i torrefattori che vorranno aderire.
Le aziende firmatarie: Bin Caffè, Caffè Cagliari, Caffè Krifi, Dersut Caffè, Esse Caffè, Goppion, Hausbrandt Trieste 1892, Lazzarin Caffè, Oro Caffè, Quarta Caffè, Saquella 1856, Torrefazione Musetti, Gruppo Cimbali, La Spaziale e Mazzer Luigi.

Marina Caccialanza

Print Friendly, PDF & Email