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Nasce FoodRisC il piano europero sui rischi alimentari

foodriscFoodRisC (Food Risk Communication – perception and communication of food risk/benefits across Europe) è un piano europeo che nasce con l’obiettivo di migliorare la comunicazione sui rischi alimentari attraverso media e social-network.
L’iniziativa è patrocinata dalle principali autorità sanitarie mondiali quali European Food Information Council (EUFIC, www.eufic.org),  European Food Safety Agency (EFSA), ed è inserita nell’ambito del settimo programma quadro della Commissione Europea.
Tra i partner di FoodRisc troviamo diverse università di Spagna, Portogallo, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Olanda, Belgio e Lettonia. L’unico partner italiano è la società di consulenza specializzata Hylobates Consulting, che è anche l’unico ente privato italiano presente nel board.
Gli obiettivi principali sono: descrivere le dinamiche delle relazioni tra rischi e benefici alimentari e le loro implicazioni per i comunicatori; esplorare il potenziale dei nuovi social media individuando, e successivamente veicolando a chi si occupa di comunicazione relativa a rischi e benefici alimentari il miglior utilizzo di questi ultimi; identificare i modi in cui i consumatori ottengono, interpretano e usano queste informazioni, per creare messaggi mirati e studiati a misura delle popolazioni destinatarie; proporre una strategia e uno strumento efficace di comunicazione, affinché messaggi coerenti siano divulgati in tutti gli Stati membri dell’Unione europea.
A tal fine sono state effettuate una serie di interviste con stakeholders provenienti da organizzazioni che rappresentano i diversi passaggi della filiera alimentare, esperti provenienti da istituzioni pubbliche coinvolte nella comunicazione del rischio e beneficio degli alimenti e consumatori appartenenti a diverse categorie distinte per sesso, fasce di età, livello di educazione, ecc. L’obiettivo è quello di identificare gli argomenti che sono di maggiore interesse per il consumatore e comprendere come i consumatori elaborano le informazioni che vengono loro veicolate dagli stakeholders ed esperti del settore che comunicano i rischi e i benefici. In questo modo sarà possibile mettere a punto un insieme di strumenti di lavoro o una strategia per fare in modo che gli stakeholders e gli esperti possano comunicare in modo più efficiente con i consumatori, che sono poi i destinatari finali dell’informazione.
Abbiamo chiesto ad Antonella Guzzon, consulente di progetto per Hylobates Consulting, se le informazioni possono avere un canale verso il mondo della ristorazione, tra i principali attori della filiera di sicurezza: “I ristoratori, come categoria, non sono stati coinvolti nell’ambito delle interviste realizzate ma essendo anche loro dei consumatori di alimenti sia individualmente ma ovviamente in senso più ampio fruendone per la loro attività, potranno anche loro trarre vantaggio in futuro di una comunicazione più coerente ed efficace del rischio e beneficio degli alimenti, quale quella che si propone di raggiungere il progetto FoodRisc. Per quanto riguarda le modalità con cui vengono veicolate le informazioni, il progetto FoodRisc dedica una attenzione particolare ai nuovi social media esplorando proprio le potenzialità del veicolare una messaggio quale quello rischio-beneficio degli alimenti ai consumatori attraverso gli strumenti di comunicazione che sono stati resi disponibili dal loro avvento (ossia di tutti quelle applicazioni Internet che consentono una interazione sito/utente o che sono generati dall’utente stesso, come i social network fra cui Facebook e Twitter, Wikipedia)”.

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