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Forno Brisa apre una campagna equity crowdfunding

I ragazzi del Forno Brisa di Bologna ci hanno abituati ad una novità importante all’ anno. Innovativi lo sono stati da sempre: da quando, quattro anni fa, è stato inaugurato il primo piccolo forno con l’ ambizione di riportare il negozio di quartiere al centro della scelta del consumatore, recuperando un’ abitudine, quella di comprare il pane dal fornaio di quartiere, che quasi si è persa col tempo. Dall’ autunno del 2015 ad oggi sono cambiate tante cose e i 4 fondatori iniziali sono diventati  un grande famiglia, una “Bread’ s crew” di 32 persone di cui Pasquale Polito e Davide Sarti restano i soci fondatori.

Oggi i punti vendita in città sono diventati tre ma sono cresciute le collaborazioni, i progetti, le partnership e alla vigilia del 4° anno di attività, Polito, Sarti e gli altri lanciano il primo progetto equity crowdfunding del Forno Brisa in collaborazione con la piattaforma Mamacrowd. La campagna nasce dall’ esigenza di ampliare i progetti e trovare soci investitori per realizzare l’ampliamento del laboratorio, l’aumento dei terreni coltivati con sistemi sostenibili, la nascita di una scuola di formazione a Bologna e l’apertura di un mulino.

Ma come funzionerà?

La campagna resta attiva dal 14 novembre al 15 gennaio sulla piattaforma Mamacrowd e sarà l’ opportunità, per gli investitori, di sostenere un progetto che valorizza il territorio italiano e le sue lavorazioni artigianali, come spiegano i fondatori: “Crediamo nella sostenibilità agricola, sociale, economica e nutrizionale; il pane non è solo un alimento, è il simbolo della tavola e della condivisione. Il Forno Brisa, che è diventato attrattivo per molti investitori, è pronto per aprirsi a chi condivide i valori fondanti: vogliamo arricchire questo progetto di nuovi punti di vista dando la possibilità a tutti coloro che lo desiderano di cambiare il mondo insieme a noi una pagnotta alla volta”.

Il Forno Brisa in effetti ha vari meriti: dall’ aver investito sull’ agricoltura per realizzare una propria coltivazione di grani all’ aver riavvicinato tanti giovani al lavoro di fornaio con un approccio totalmente nuovo, che ha annullato l’ idea di lavoro sacrificato e notturno puntando sulle tecnologie che hanno migliorato lo stile di vita dei lavoratori; il forno inoltre ha avviato collaborazioni brillanti con i colleghi del mondo della ristorazione sviluppando progetti giovani. Tutto ciò ha trasformato il Forno Brisa in una realtà imprenditoriale in espansione: partiti con un fatturato di poco più di 350mila euro (2016), il forno ha chiuso il 2018 con 1.095.704 € e prevede un +55% per il 2019. Un trend positivo che ha convinto i fondatori a guardare ancora più lontano cercando capitali da re- investire: nei due mesi di raccolta, in cui si prevede di raggiungere un fatturato fra i 200- 800 mila euro, si potranno acquistare fasce di investimento che partono da 240€ fino a 20 mila e che daranno diritto a sconti speciali, partecipazione ai progetti.

Ma cosa faranno “Quelli di Brisa” con i proventi della campagna? Varie cose.

Innanzitutto, si guarda al benessere del lavoratore e quindi il primo step prevederà l’ apertura di un nuovo  laboratorio, mentre il punto vendita di via Galliera, dove oggi avviene l’ intera produzione, diventerà uno spazio di ricerca, sviluppo e formazione del personale giovane in entrata, un luogo in cui sarà possibile fare i corsi amatoriali e per professionisti, coinvolgendo grandi maestri contemporanei della panificazione. Il secondo progetto guarda alla realizzazione di una “Casa Brisa”, che dovrebbe vedere la luce fra quattro anni, un luogo di produzione e coworking completamente dedicato alla nuova generazione di panificatori e al mondo della molitura e cerealicoltura; infine, il sogno è di aprire un vero e proprio mulino con microroastery e un orto urbano biodinamico. Fra i progetti da portare a termine a breve termine, invece, sono previsti un nuovo punto vendita in Bolognina nel 2020, un altro nell’area metropolitana di Bologna e uno a Firenze tra il 2021 e il 2022.

Manuela Di Luccio

www.fornobrisa.it

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