Oggi a Parma si presenta la guida Michelin Italia
15 Novembre 2016
Cooking for Art a Milano
17 Novembre 2016

Guida Michelin Italia 2017, buone le novità

“Al San Domenico di Imola si sta sempre bene”. Questo è il giudizio ricorrente e unanime che è emerso spulciando, come ha fatto la direzione della Guida Michelin Italia, tra i taccuini e le schede dei vari ispettori che, negli ultimi quarant’anni, hanno visitato il ristorante fondato da Gianluigi Morini e gestito dai fratelli Natale e Valentino Marcatillii. Meritatissimo dunque il premio speciale – La qualità nel tempo – che è stato a loro attribuito in occasione della presentazione della guida Michelin Italia 2017, a Parma nella spettacolare cornice del Teatro Farnese.

15102149_10207575786609505_1867416411_o

Da sinistra: Natale Marcatillii, Nadia Santini e Valentino Marcatillii

Un riconoscimento su cui tutti sono d’accordo, superando il classico strascico di opinioni diverse e divisive che sempre accompagna l’uscita della ‘rossa’; quest’anno le critiche sono state meno accentuate rispetto agli isterismi del ‘je suis Scabin’, che siamo stato costretti a vivere lo scorso anno, l’unica nota un filo polemica che serpeggiava tra gli addetti ai lavori era che non si possono dare stelle a chi ha aperto da pochi mesi. Quisquiliee pinzillachere, direbbe Totò; ciò che emerge è il fatto che la Michelin rimane davvero l’unica guida, come scrive il cuoco Vitantonio Lombardo nel suo post su Facebook, “L’unico simbolo capace di cambiare una vita lavorativa e realizzare un Sogno!”
La dimostrazione arriva dai pochi sensazionalismi che questa edizione ha provocato, segno di un’Italia della ristorazione che è sicuramente in fermento ma alla ricerca di un indirizzo preciso. Ben vengano dunque anche i suggerimenti di lettura e le novità introdotte nell’edizione 2017, come la categoria I piatti, che vede l’ingresso di sei pizzerie – Sorbillo, 50 Kalò, Da Michele, La Notizia, Starita, Da Concettina ai Tre Santi –  avanguardia di una tendenza che vuole a pizza come nuovo stile di consumo.

15032856_1464955893533598_5574277758158163837_n
Altrettanto apprezzate sono le stelle ai tre ristoranti di Enrico Bartolini: due al Mudec di Milano, una al Casual Ristorante di Bergamo Alta, una alla Trattoria di Enrico Bartolini alla Badiola di Castiglione della Pescaia. Sono un riconoscimento, oltreché alla bravura, alla visione imprenditoriale di questo cuoco.
Così come è bello leggere la felicità sui volti dei nuovi stellati – 28 new-entry, tra cui ci piace ricordare un meritato Piazzetta Milù e un gioioso Stefano Ciotti del Nostrano di Pesaro, insieme al premio speciale Giovane Chef Michelin 2017 assegnato a Federico Gallo della Locanda del Pilone di Alba – che, da oggi, hanno una nuova responsabilità: contribuire a cercare quella strada verso cui la ristorazione italiana deve andare, con una propria forte identità.

15036429_10211280358914525_1096337632987873147_n

Emanuele Izzo di Piazzetta Milù

Gli altri risultati sono riconferme e numeri in crescita: dagli otto ristoranti con tre stellePiazza Duomo ad Alba, Da Vittorio a Brusaporto, Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio, Reale a Castel di Sangro, Enoteca Pinchiorri a Firenze, Osteria Francescana a Modena, La Pergola a Roma e Le Calandre a Rubano – ai nuovi die stelle – Danì Maison, Terra, Locanda Margon, Seta, Enrico Bartolini – per chiudere con il numero complessivo degli stellati di questa 62° edizione della guida: 343!

1

Da sinistra: Enrico Bartolini, Niko Romito e Massimo Spigaroli

Ultima riflessione: per la presentazione è stata scelta la scenografia della città di Parma, da pochi mesi Città della Gastronomia UNESCO. Non poteva esserci scelta migliore per coniugare bellezza e qualità, come si è visto dalle creazioni che hanno ispirato Niko Romito, Enrico Bartolini e Massimo Spigaroli per il party finale, frutto di conoscenza vera delle materie prime di questa bella terra emiliana.

Luigi Franchi

 

michelin 3

I ristoranti 3 stelle
Piazza Duomo ad Alba (Cn) – Enrico Crippa
Da Vittorio a Brusaporto (Bg) – Enrico e Roberto Cerea
Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (Mn) – Nadia Santini
Reale a Castel di Sangro (Aq) – Niko Romito
Enoteca Pinchiorri a Firenze – Annie Féolde
Osteria Francescana a Modena – Massimo Bottura
La Pergola a Roma – Heinz Beck
Le Calandre a Rubano (Pd) – Massimiliano Alajmo

I nuovi 2 stelle
Seta, Milano – Antonio Guida
Enrico Bartolini al Mudec, Milano – Enrico Bartolini
Terra, Val Sarentino – Heinrich Schneider
Locanda Margon – Trento/Ravina – Alfio Ghezzi
Danì Maison, Ischia – Nino Di Costanzo

I nuovi 1 stella
Da Francesco – Cherasco
La Madernassa – Guarene
Zappatori – Pinerolo
21.9 – Piòbesi d’Alba
Casual Ristorante – Bergamo
La Tavola – Laveno Mombello
Felix Lo Basso – Milano
Lume – Milano
La Veranda – Bardolino
La Leggenda dei Frati – Firenze
La Trattoria Enrico Bartolini – Castiglione della Pescaia/Badiola
Lux Lucis – Forte dei Marmi
Il Pievano – Gaiole in Chianti
Nostrano – Pesaro
Aminta Resort – Genazzano
Il Vistamare – Latina/Lido di Latina
Assaje – Roma
Per Me Giulio Terrinoni – Roma
Bistrot 64 – Roma
Magnolia – Roma
The Corner – Roma
Piazzetta Milù – Castellammare di Stabia
Il Mosaico – Casamicciola Terme
Veritas – Napoli
Quintessenza – Trani
Pietramare – Isola di Capo Rizzuto
Accursio – Modica
Dal Corsaro – Cagliari

Print Friendly, PDF & Email