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I campioni della FIC al Global Chef Challenge

Unici candidati finalisti per l’Europa del sud, Giovanni Lorusso e Francesco Gotti rappresenteranno l’Italia al Global Chef Challenge a Stravanger in Norvegia. Fervono gli allenamenti e il 17 giugno prossimo presso la Saps, a Lallio di Bergamo, i due campioni della Federazione Italiana Cuochi affronteranno la prova ai fornelli conclusiva in preparazione della finale che si svolgerà dal 2 al 5 luglio.
Un training a porte aperte nella sede del centro di ricerca e formazione Saps, il Cooking Lab di Baldassarre Agnelli, dove presenteranno i menu per la competizione messi a punto dai due coach Fabio Tacchella e Fernando Bassi.

I piatti realizzati dovranno rispondere alle regole approvate dalla WACS-World Association of Chef Society ma soprattutto rispecchiare la creatività italiana nell’uso degli ingredienti e degli strumenti.  Fin dalle prime ore del mattino i due chef italiani condivideranno la cucina realizzando nei tempi previsti i compiti loro affidati.

Francesco Gotti, chef executive del Bobadilla di Dalmine di Bergamo e concorrente senior, realizzerà in 6 ore e 45 minuti un menu di 4 portate per 12 persone, una performance da artista che comprenderà la preparazione, come stuzzichino, di un nido composto da un piccolo uovo di gallina americana, cotto in modo particolare, con aceto balsamico nel tuorlo, e accompagnato da un preparato croccante; un piatto starter, a base di halibut, in due diverse cotture, fritto e affogato, e una salsa a effetto cromatico; la terza portata sarà un’opera d’arte Kobe, 3 cotture, contorni, riso giallo e fois gras;  e il dessert, un vero e proprio quadro in stile Kandinskij, sarà un dolce declinato in un gioco di forme con tè verde, cioccolato, mango e wasabi.

Francesco Lorusso, chef executive del ristorante Le lampare del Fortino e impegnato in Norvegia nell”Hans Bueschkens Giovani Chef Challenge, punterà alla naturalezza con un menu composto da tuorlo marinato, reinventato a cupola con peperoni gialli e maionese bianca, all’albume; tortino di gorgonzola e Parmigiano-Reggiano con confettura di albicocche, senape e una piccola salsiccia di Kobe e, quanto all’Halibut, da un accostamento con gamberoni rossi, insaporito con acqua profumata al limone giapponese e guarnito con un intingolo verde-smeraldo, ottenuto con bietole, spinaci, piselli e rucola. Il dessert di Lorusso, che avrà a disposizione solo 3 ore di lavorazione, sarà una zuppa con mojito, mango e cioccolato fondente, brinata con amaretti e cocco e rifinita con gelatina, tè alla pesca e mezza pesca-baby, sciroppata con vino e amaretto. Il suo asso nella manica l’acqua di mare ricavata da una riserva dell’Adriatico pugliese, purissima in quanto microfiltrata e sterilizzata, che utilizzerà in sostituzione del sale.

Non resta che prepararsi a fare il tifo per i nostri campioni, che potremo seguire nel loro ultimo allenamento su youtube.com/FicPromotionTV in attesa della performance norvegese.

Marina Caccialanza

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