Le ricette con la birra
23 Giugno 2013
Premiate Trattorie italiane in tour
23 Giugno 2013

I salumi e la dieta

Negli ultimi vent’anni il contenuto di grassi e sale nei salumi è diminuito, in alcuni casi, fino al 40%. Ed è invece cresciuta fino al 23% la presenza di proteine. Dato che le proteine, per ogni grammo assunto, forniscono meno chilocalorie rispetto ai grassi (4 contro 9), si è ottenuta di conseguenza una riduzione dell’apporto calorico dei salumi, che in alcuni casi supera il 30%.

Questi sono alcuni tra i dati più interessanti emersi da un’indagine promossa da ISIT (Istituto Salumi Italiani Tutelati) e IVSI (Istituto Valorizzazione Salumi Italiani) e certificata da INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) – ora CRA (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura) – e SSICA (Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari).

“I salumi italiani, se abbinati a una fonte di carboidrati, frutta e verdura, rappresentano una buona alternativa per un pasto veloce ed equilibrato, ideale per chi ne consuma almeno uno al giorno lontano da casa. – spiega Monica Giroli, nutrizionista del Centro Cardiologico Monzino IRCCS di Milano e consulente scientifico della pubblicazione.

In questo modo è assicurato l’apporto di tutti i nutrienti necessari a garantire un pasto leggero e completo. Ad esempio, un panino con mortadella, pomodoro e lattuga, abbinato a un frutto, apporta circa 400 chilocalorie e rispetta il bilanciamento nutrizionale indicato dalla dieta mediterranea: “Diversi studi dimostrano come un consumo quotidiano in quantità moderate renda la dieta più completa ed equilibrata rispetto a quella vegetariana”.

In questo scenario l’impiego dei salumi DOP e IGP – 37 quelli riconosciuti in Italia – è stato rivalutato anche nel contesto della ristorazione collettiva, a dimostrazione di un trend alimentare che valorizza la qualità delle materie prime nel rispetto dei valori socio-culturali della popolazione.  Nella ristorazione scolastica i salumi italiani costituiscono un ingrediente con cui condire un primo piatto o una valida alternativa al secondo e contribuiscono a elaborare ricette sane e appetitose. I salumi sono anche utili nella ristorazione assistenziale, poiché la dieta deve essere considerata parte integrante della terapia. In una fase della vita in cui il paziente necessita di un’alimentazione adeguata per favorire la guarigione ed evitare il rischio di ricadute, i salumi italiani DOP e IGP, grazie alla loro appetibilità, digeribilità e masticabilità, possono favorire una corretta alimentazione e rappresentano un’alternativa facilmente attuabile anche a casa.

 

 

Print Friendly, PDF & Email