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Il 53° Vinitaly di svolge a Verona Fiere dal 7 al 10 aprile

Sono tantissimi gli appuntamenti di questa manifestazione internazionale che attira buyer  da tutto il mondo e traccia sempre lo stato dell’arte del vino italiano e internazionale in maniera puntuale.
Abbiamo scelto dieci motivi per andare a Vinitaly, come facciamo ogni anno, ma le occasioni di assaggio, degustazione, approfondimento sono a centinaia e davvero vale la pena di coglierne  il più possibile.
Universo Prosecco – Il vino italiano più famoso sui mercati internazionali si presenta a Vinitaly con tutti e tre i Consorzi a Denominazione d’Origine con l’obiettivo di presentare le peculiarità delle tre Denominazioni, che grazie alla loro attività di tutela e promozione hanno alimentato ed arricchito il successo dell’eccellenza italiana. Gli obiettivi della presenza in fiera di Universo Prosecco sono di continuare a narrare la complessità delle tre Denominazioni di origine, capace da sola di mantenere vivo l’interesse degli interlocutori attraverso la ricchezza derivante dalle peculiarità dei territori d’appartenenza, la storia, le tradizioni, l’ingegno ed il saper fare delle loro popolazioni. Pad 4 – Stand B4


Fattoria Mantellassi – “Et però credo che molta felicità sia agli uomini che nascono dove si trovano i vini buoni”, così scrisse Leonardo Da Vinci oltre cinque secoli fa ma, questa frase, sarebbe quanto mai attuale per il Vinitaly, luogo di eccellenza del Made in Italy del buon bere. Con questo motto si ppresenta a Vinitaly l’azienda di Magliano in Toscana con oltre mezzo secolo di storia alle spalle, simbolo non solo di tradizione e innovazione ma anche portatrice di una cultura del vino che, in virtù dell’alta qualità delle sue etichette. Una cultura che è cresciuta nel tempo e che continua a crescere grazie al suo coinvolgimento nei grandi temi legati all’ambiente e alla natura. Fattoria Mantellassi aderisce infatti all’importante progetto Purovino, un metodo scientifico-tecnologico, finalizzato alla produzione di vini senza solfiti aggiunti, con particolare attenzione verso la sostenibilità ambientale e la salubrità del prodotto finale. Pad. 7 – Stand E7


Cocchi – Non mancheranno al Vinitaly le degustazioni degli aromatizzati di Cocchi: l’Americano, il Cocchi Rosa, lo Storico Vermouth di Torino, il Vermouth Amaro DopoTeatro, la Riserva della Vernaria Reale, il Barolo Chinato. In anteprima sarà possibile degustare nuovo Panettone al Vermouth di Torino Cocchi realizzato dalla casa cuneese Albertengo: in questo speciale panettone, le uvette e i canditi vengono fatti rivivere nel Vermouth Cocchi per un abbinamento sorprendente e riuscito. Oltre a questo ci sarà Il metodo classico che ha sempre fatto parte della storia della Cocchi: dallo Spumante Brut Metodo Champenois, prodotto di punta a fine anni ’70, Cocchi ha continuato con nuove produzioni puntando all’eccellenza e alla valorizzazione di un prodotto di grande importanza e tradizione per il territorio piemontese. Infine, nell’approccio pionieristico al tema Alta Langa di Cocchi si aggiunge da quest’anno un nuovo capitolo: la Grappa di Alta Langa, da vinacce di Pinot nero e Chardonnay. Pad. 10 – Stand Q3

Nardini – La più antica distilleria d’Italia e leader dal 1779 nel mercato delle grappe e dei distillati di eccellenza, celebra ufficialmente il suo 240esimo anniversario di attività alla 53ª edizione di Vinitaly, il Salone internazionale dei vini e dei distillati, presentando in esclusiva la Grappa Bianca 50° vestita di un’etichetta celebrativa dell’anniversario e la nuova Grappa Riserva Selezione Bortolo Nardini Single Cask 22 anni in edizione limitata 3.240 pezzi. Pad. 3 – Stand B6


Cantine Gori – sorge a Nimis, estremo lembo dei Colli Orientali del Friuli, zona da sempre votata alla produzione di vino grazie alla particolare conformazione del territorio, con le montagne che lo difendono dai venti freddi del Nord e la vicinanza della pianura che favorisce le escursioni termiche notturne, essenziali per lo sviluppo degli aromi dell’uva. Dall’amore per questa terra e dalla volontà di valorizzarla preservandone le caratteristiche che la rendono unica e speciale, nasce il sogno di Giampiero Gori: fondare un’azienda vitivinicola in grado di unire innovazione e tradizione, che mette al primo posto la qualità e il rispetto per l’ambiente che la circonda. In degustazione Nemas I’elegante e complesso Pinot Nero; il friulanissimo Refosco dal Peduncolo Rosso che su queste colline dà il meglio di sé, il  blend di Schioppetino, Refosco e Merlot dedicato al padre di Giampiero Gori; un Merlot, il vino più prodotto e consumato in Friuli;  ampio e docile Schioppettino; Friulano, pura espressione del territorio; Sauvignon che grazie alle frequenti escursioni termiche acquisisce profumi e aromi unici;  elegante e raffinato Chardonnay; e dulcis in  fundo OrodiNemas, Ramandolo, storico DOCG friulano che prende il nome dalla frazione di Nimis dove ha origine. PAD. 6 – Stand E7


Alto Adige – Ottanta cantine altoatesine su 1.600 mq: l’Alto Adige si prepara così ad andare in scena in occasione della 53° edizione di Vinitaly a Verona. Nell’info-point centrale si susseguiranno degustazioni tematiche ad accesso libero, che permetteranno di scoprire ogni giorno una selezione rappresentativa di venti diversi vini del territorio. Si comincia domenica 7 aprile con “Tra sottigliezza e densità: focus su Schiava e Lagrein”, per poi passare lunedì 8 a “Tra tensione gustativa e generosità aromatica: focus su Pinot Bianco e Gewürztraminer”. Martedì 9 aprile sarà la volta di “Tra collina e montagna: gli straripanti bouquet di Sauvignon e Kerner” per concludere mercoledì 10 aprile con “Tra eleganza e potenza: focus su Pinot Nero e rossi bordolesi in Alto Adige”. PAD. 6 – Stand C2


Agugiaro&Figna – Quattro tipi di pane, quattro storie da raccontare che racchiudono la passione, il rispetto, la responsabilità e l’amore degli artigiani italiani per il sapore buono e autentico del pane.  Dal 7 al 10 aprile 2019, lo spazio lounge Slow Food Editore del Vinitaly)  ospita Casa Agugiaro&Figna che si apre agli ospiti come un confortevole salotto dove le “Storie d’Italia: Pane e Vino” s’incontrano, s’intrecciano e si concedono attraverso gli artigiani del pane. Interprete di questo dialogo è Chef David Marchiori, dell’Osteria Plip (Mestre – Venezia) che proporrà quattro ricette in cui il pane della tradizione culinaria italiana è il protagonista. PAD. 10 – Stand L4

Cantina della Volta – Quest’anno, a Vinitaly, Cantina della Volta ripropone a grande richiesta uno spumante rosato che esprime con coerenza alcune delle caratteristiche più intime e genuine del Lambrusco di Sorbara. Si chiama La Prima Volta 2015 la nuova creazione firmata da Christian Bellei, anima di Cantina della Volta e tra i più grandi cultori del Metodo Classico in Italia.
«Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto, – afferma Bellei – è un’interpretazione del Lambrusco di Sorbara che amo particolarmente; di grande nerbo e carattere, ottenuto da pura pressatura, senza macerazione e con un perlage estremamente elegante. ‘La Prima Volta’ rispecchia pienamente l’uva e le sue autentiche doti, unendovi finezza e persistenza grazie alla cura che abbiamo dedicato a tutte le fasi di realizzazione». PAD. 3 – Stand E5


Irpinia – Anche quest’anno sarà particolarmente nutrita e qualificata la presenza di produttori vitivinicoli nello spazio allestito dalla Camera di Commercio di Avellino a Vinitaly: l’area Irpinia occuperà circa 2.000 mq, ospitando 90 espositori – di cui 83 cantine, 3 produttori di liquori e distillati,  3 consorzi ed una rete d’impresa ma anche da espressioni olivicole di pregio, come la DOP Irpinia Colline dell’Ufita “Ravece”, in grado di ottenere consensi presso i mercati di tutto il mondo. Sarà inoltre presentata la nuova edizione della guida delle Cantine, Irpinia goccia a goccia, che fornirà una panoramica completa sulle realtà operanti, ponendo l’accento sulle evoluzioni produttive che hanno interessato il settore enologico, a partire dagli stessi vignaioli, protagonisti di un significativo fenomeno di ricambio generazionale. TENSOSTRUTTURA B Campania.


Città del Vino – Molte le iniziative che si svolgeranno nell’area delle Città del Vino, tra cui queste due di lunedì 8 aprile
Ore 10.00 – 10.30

“Il piano del cibo di Tollo: prima esperienza di un comune di città del vino”.

“La Wine Business School di Tollo”.

Presentano il Sindaco Angelo Radica e Davide Marino, Docente Università del Molise.

Ore 10.30 – 11.00

 “ Marsala – Sicily: l’amore per la propria terra, il sapore della tradizione, lo sguardo al futuro dal 1930” A cura di Tenute dei Paladini. Relatori Matteo Paladino ed il Sommelier Maurizio Alessandro Dadone. PAD. 8 – Stand G7





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