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Il filo che corre lungo le Premiate Trattorie Italiane

Si sono scelti uno a uno senza fretta, soppesando le affinità e la voglia di preservare, amplificandola, la loro singola storia.
Se dovessimo sommare le età di tutti loro ne uscirebbe una cifra importante, perché ognuno di storia sulle spalle ne ha parecchia, tale per cui bisognerebbe realizzare una collana di più volumi in un cofanetto. Perché le Premiate Trattorie Italiane rappresentano uno scrigno di una ristorazione delle radici che non si può disperdere.
Sono tre i nuovi ingressi di quest’anno e tre i territori, diversissimi fra loro, scelti: dai vicoli bianchi di Ceglie Messapica con i frutti di una campagna straordinaria interpretati da Cibus, al verde di un Olevano Romano – nello scenario dei colli romani- con la sua vocazione per l’arte, dove Sora Maria &Arcangelo sostiene il ritorno a prodotti perduti,  fino a quella lingua dell’Adriatico così ricca di pesci di sabbia (triglie, gallinelle, sogliole, razze, canocchie…) sapientemente cucinati dalla Vecchia Marina di Roseto degli Abruzzi. Tanto per continuare a rappresentare sempre più uno stivale che sorprende ad ogni angolo.
Tra le iniziative di Premiate Trattorie Italiane c’è l’abitudine di trovarsi tutti ad ogni inizio estate nel locale dell’uno o dell’altro, per rinsaldare il legame e aprirsi insieme ad una clientela che a questo circuito si è appassionata.
Quest’anno ad ospitare il gruppo è stato il Caffè La Crepa di Isola Dovarese, che ha segnato i suoi primi cinquant’anni in grande forma e nel rispetto della tanta vita che lì dentro è gravitata e sta ad oggi gravitando.
C’è ancora l’angolo gelateria con le sue macchine originarie,  le coppe in vetro rosa e anche i gusti non sono cambiati, la cantina che oggi come allora vuole essere un buon punto di forza, la piccola bottega rinvigorita da diversi anni e un gioco di salette a tema, diversamente arredate, rigorosamente con lo stesso mobilio di allora (fine degli anni ’60).
C’è la passione di Federico Malinverno che ha scelto di alimentare la continuità rispetto al padre Franco e allo zio Fausto, due formidabili colonne portanti. Federico ci crede talmente tanto da continuare ad essere a oggi il presidente delle Premiate Trattorie Italiane.
Due serate intensive di inizio luglio, in quel di Isola Dovarese, sono bastate per regalare un piacere spalmato su ben due menù, che hanno dato modo di conoscere nell’insieme i 13 delle Premiate Trattorie Italiane e capire che fra loro corre lo stesso filo.

Simona Vitali

Credits: Pro Cremona


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