“De Gustibus Carnis” il gruppo di Assaggiatori di carni
22 Luglio 2011
Jean Paul Gaultier veste il Brut Cuvée di Piper Heidsieck
23 Luglio 2011

Dati INEA sul costo della terra in Italia

prezzo-terraIl valore medio della terra in Italia è di 18.400 euro per ettaro. Un valore superiore a quelli riscontrati in altri paesi europei come Germania (13.000 euro/ha) e Francia (6.000 euro/ha), ma decisamente inferiore a quelli di Danimarca e Olanda (oltre 30.000 euro/ha).  Questi dati sono stati recentemente rilevati da INEA, l’Istituto Nazionale di Economia Agricola, che ha messo in evidenza l’ormai storica forbice tra nord e centro – sud dell’Italia dove i valori oscillano tra i 20.000 euro/ha e i 10.000 delle regioni meridionali.
Differenze determinate dal livello di redditività delle terre del nord, più dotate di infrastrutture che ne aumentano la capacità produttiva. La fotografia mette anche in evidenza come la compravendita, nel corso del 2010, sia stata molto circostanziata e ridotta, con valori fondiari cresciuti dello 0.8% a prezzi correnti.
Crisi economica e indebitamento delle imprese agricole restano i fattori chiave che impediscono una ripresa del mercato. Lo stesso vale per le misure e i finanziamenti previsti dai piani di sviluppo rurale che non smuovono l’interesse degli operatori. Tranne forse che in alcune aree del Nord dove una maggior ricchezza porta a diversificare il portafoglio degli investimenti e la terra diventa una sorta di bene rifugio al riparo dalle variabili dei mercati finanziari.
Probabilmente si renderà sempre più necessaria una diversificazione delle attività agricole che possano puntare ad elementi di valore aggiunto. In questo contesto appare evidente e obbligato un coinvolgimento dell’intera filiera, dal campo alla tavola ma, per il momento, questo resta un auspicio.

Print Friendly, PDF & Email