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Isa e Vane, semplicità e sensibilità

Un’amica che scopre di esser celiaca, la voglia di uscire a cena in compagnia, una città che sempre più offre occasione di esser considerata un buon posto per viverci. Succede così che dovendo far di necessità virtù ho scoperto Isa e Vane, un localetto accogliente nato presumibilmente dal restauro di una macelleria o di un vecchio negozio di alimentari in via Perugino a Milano.

Ne avevo sentito parlare, così una breve ricerca tra i blog degli amici ed un approdo alla loro pagina di Facebook, per ora unico strumento concesso alla comunicazione 2.0, mi convincono a prenotare, operazione che, almeno nel fine settimana, e meglio fare per assicurarsi uno dei 24 posti che ho contato. La zona è una di quelle dove, negli ultimi anni, sono nati diversi nuovi esercizi, ma sappiamo come il turn over sia rapido nella ristorazione, pertanto, quando un’idea nasce con buoni presupposti, va registrata e sostenuta.

Torno, però, alla motivazione che mi ha spinto alla scelta di Isa e Vane, dai nomi delle titolari Isabella e Vanesa. Oggigiorno la Celiachia è una patologia conclamata, in crescita purtroppo, non solo per una migliore diagnostica, pertanto va affrontata in tutti gli aspetti della nostra vita a tavola. Nelle scuole ci sono menu creati apposta (a Milano il 30 gennaio 2014 è una giornata dedicata proprio ad un “menu senza glutine” per sensibilizzare tutti, bambini e adulti, sul tema anche più ampio delle diete sanitarie). A proposito da Isa e Vane i bambini sono i benvenuti. Al ristorante, invece, cominciano a esserci in carta prodotti sempre più numerosi che siano adatti a chi deve evitare questa proteina che è causa di disturbi anche gravi. Tuttavia non basta fare la “pizza gluten free” per rispondere ad un’esigenza sempre più pressante e mettersi la coscienza a posto, quasi fosse una leva di marketing per attirare nuova clientela.

Da Isa e Vane è evidente che l’attenzione a chi deve mangiare senza glutine è alta, figlia di una sensibilità non comune; il menu che cambia ogni giorno offrendo così una grande varietà, propone diversi piatti “disponibili anche senza glutine”. Dunque non vengono eseguite ricette apposite, quasi ad emarginare il celiaco, ma vengono eseguite preparazioni uguali, con o senza glutine, in parti diverse della cucina, per non contaminare i piatti e anche il frigorifero è diverso. I piatti, poi, sono buoni, gustosi, al punto che la scelta senza glutine può esser comune per altri commensali, c’è anche il pane che arriva con tanto di incarto precauzionale da aprirsi al tavolo.

L’arredo è piacevolmente semplice, con un uso delicato di appunti di design, nel bancone viene ripreso il motivo delle piastrelle originali del negozio, una parete all’ingresso funge da carta dei vini, che, tra l’altro, sono stati scelti con i consigli di Dan Lerner.

Il locale è aperto da colazione al bicchiere della staffa. Insomma uno di quei luoghi che sostituiscono casa anche grazie ad un rapporto qualità prezzo da non disdegnare a Milano, da tornarci più volte ad assaggiare le molte idee di Isabella e Vanesa.

 

Isa e Vane, la cucina 2013
Via Perugino, 1.
Milano.
Tel. +39 02.36515288

Aldo Palaoro

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