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Les Tables Remarquables di Les Collectionneurs riunite a Parigi

Sono ristoratori, albergatori e viaggiatori accomunati dal gusto per il viaggio. Sono Les Collectionneurs e, guidati da Alain Ducasse, condividono valori come la curiosità, l’essere esigenti e la generosità. Nel 2019, 585 indirizzi di ristoratori e albergatori in Europa, tra cui 70 in Italia, sono stati selezionati da les Collectionneurs.
Tra i membri della community, ci sono ben 263 ‘Tables Remarquables’, 29 in Italia di cui 10 new entry nel 2019.
“La forza della nostra community è quella di essere il punto d’incontro di chef con personalità unica. Abbiamo gli stessi principi, know-how e una stessa filosofia di cucina che ognuno di noi ama far scoprire ai viaggiatori” afferma Alain Ducasse.
Condividono una stessa visione del mondo dell’accoglienza e della professionalità ad esso legata e partecipano attivamente alle occasioni di scambio che la community organizza come l’incontro annuale degli chef che si è recentemente svolto a Parigi nel suggestivo ristorante Ducasse sur Seine alla presenza del presidente Alain Ducasse e di Xavier Alberti, direttore generale.
Cento gli chef presenti, arrivati per l’occasione da tutta la Francia, dal Belgio, dalla Spagna e dall’Italia con Chris Oberhammer del Ristorante Tilia, Fabio Silva dell’Hotel de La Ville, Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina, Graziano Duca del Grand Hotel Bristol&Spa di Rapallo, Riccardo Camanini del Lido 84, Davide Maci di The Market Place Restaurant, Gianluca D’Agostino di Veritas Restaurant e Stefano Di Gennaro di Quintessenza Ristorante.
L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto su Planète C, la piattaforma di supporto agli chef, lanciata un anno fa da les Collectionneurs, il cui obiettivo è favorire gli scambi tra gli chef e moltiplicare le opportunità di incontro grazie a quattro assi di supporto: un vivaio di chef, per scoprire, guidare e far scoprire gli chef attraverso un coaching personalizzato per due anni; attività regionali, per riunire i ristoratori e favorirne il confronto; un programma di scambio per viaggiare e imparare e una serie di eventi, per esprimersi e condividere. La piattaforma mira a rafforzare la coesione locale e per il 2019 e 2020 si prevede di incrementare ulteriormente le attività regionali.
Anche il programma di scambio riscuote grande adesione; per quanto riguarda l’Italia, una quindicina di chef hanno potuto lavorare in un’altra brigata di cucina per la maggior parte in un altro paese: un’occasione per scoprire nuovi prodotti e tecniche, ma anche per confrontarsi con diverse culture, come nel caso dell’Antica Corte Pallavicina di Massimo Spigaroli che ha messo in pratica uno scambio tra cuochi italiani e francesi che chef Spigaroli ha giudicato molto formativo e positivo.
Nel 2019, Les Tables Remarquables sono suddivise in 163 Bonnes Tables di cui 30 a livello internazionale;  86 Grandes Tables di cui 23 a livello internazionale e 14 Tables d’Excellencedi cui 5 a livello internazionale.
Massimo Spigaroli, sostenitore da sempre della community e della piattaforma quali strumenti ideali di condivisione di intenti e cultura, ha espresso il suo soddisfacimento per i risultati raggiunti: “Ho incoraggiato questo tipo di iniziativa per anni perché sono convinto che nella cucina e nella vita in generale non finiamo mai di imparare dai contatti con gli altri”. 

Marina Caccialanza

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