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Tutti al mare, al Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce

brodetto-faneseMauro Uliassi ne è stato il testimonial, arrivando a Pesaro con il suo furgoncino street-food e servendo 100 piatti del suo brodetto in occasione della presentazione ufficiale. Ma, accanto a lui, saranno almeno 100 i ristoranti marchigiani che si sfideranno, per la sezione regionale, al Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, in programma a Fano dal 7 al 9 settembre 2012.
La sfida tra marchigiani è solo una delle numerose iniziative che il festival mette in scena. Tra le tante anche quella che vedrà i vini delle Marche proposti in ideale abbinamento con la zuppa di pesce tradizionale che, nell’area del mediterraneo, prende i nomi più diversi e viene interpretata in centinaia di varianti.
“Il sodalizio tra i nostri vini e il pesce dell’Adriatico rafforza e diffonde la cultura della qualità, dando valore al territorio Marche nel suo insieme” aggiunge Gianfranco Garofoli, presidente dell’Istituto marchigiano di Tutela Vini.

A rappresentare la migliore produzione enologica marchigiana saranno i 9 vini bianchi prodotti dai soci del consorzio con le denominazioni: Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg; Verdicchio di Matelica Riserva Docg; Verdicchio dei Castelli Doc Classico Superiore; Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc, Verdicchio di Matelica; Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi Doc “Ribona”; Verdicchio Castelli di Jesi Doc Spumante; Marche Bianco Igt, assieme ai 9 vincitori della medaglia d’oro della 1° Selezione Internazionale Vini da Pesce.

“Anno dopo anno il Festival del Brodetto è diventato un punto di riferimento – dichiara Alberto Mazzoni, direttore del Consorzio Imt – un’importante vetrina per promuovere i nostri vini bianchi delle Marche confrontati con i vincitori della 1°Selezione Internazionale Vini da Pesce” – continua Mazzoni – “ questa è per noi anche una preziosa opportunità per incontrare il pubblico che ogni anno partecipa numeroso a questo evento”.

Le degustazioni avverranno sul Lungomare Simonetti, dove Paolo Notari programma Baobab Radio 1 condurrà la sfida tra chef mentre la selezionata giuria composta, tra gli altri, da Enzo Vizzari e Fiammetta Fadda, giornalista enogastronomica, decreterà la migliore zuppa di pesce di questa decima edizione.
In scena anche Fede e Tinto, i bravi conduttori della trasmissione Rai Radio 2 “Decanter”, che in diretta racconteranno i momenti cruciali del festival, con collegamenti dalla “Spiaggia del Gusto”, dove saranno messe in degustazione le ricette più curiose.

Un’altra iniziativa è quella che punta ad affermare il brodetto come proposta di merenda per i bambini: a sostenere questa teoria, preparando la ricetta del brodetto alla fanese, è Corrado Piccinetti, direttore del Laboratorio di Biologia Marina e Pesca di dell’Università di Bologna in Fano.

Far apprezzare il pesce ai più piccoli è sempre stato un problema –spiega Piccinetti – Con la ‘Merenda di Brodetto’ cercheremo di proporre un piatto nutriente e in grado di accontentare i palati ‘speciali’ dei bambini. Quello che stiamo perfezionando in questi giorni, e che sottoporremo durante il Festival con un appuntamento gustoso e didattico, sarà un ‘brodetto alla fanese’ rivisitato. Toglieremo i pesci con le lische come le tracine e aggiungeremo gamberi sgusciati, cozze e vongole senza guscio, seppie e filetti di squaletto e rana pescatrice. Ridurremo poi la quantità della conserva di pomodoro, caratteristica del piatto fanese, elimineremo pepe e peperoncino per dare al piatto un sapore più morbido e aggiungeremo del pane da inzuppare. Il risultato sarà un piatto comodo, che bambini e adulti potranno assaporare con gioia e semplicità, con un’unica accortezza: non esagerare nelle porzioni, senza lische il pesce si mangia più velocemente”.

Nato come piatto alla portata dei pescatori, ed oggi ricetta apprezzata da moltissimi chef, il brodetto assume almeno una dozzina di varianti principali e innumerevoli interpretazioni secondarie, mentre l’elemento unificante è uno solo: la collocazione geografica, ossia il bacino dell’Adriatico, da Trieste a Vasto, cittadina dove si interrompe l’utilizzo del termine brodetto. Nella ricetta marchigiana la tradizione vuole che ci siano tredici tipi di pesce.
Se invece ci allarghiamo all’area mediterranea, il brodetto assume diverse altre declinazioni come zuppa di pesce: cacciucco a Livorno, buridda e ciuppin in Liguria, bouillabaisse e matelote in Francia, cous-cous nelle coste africane.
La principale caratteristica delle ricette italiane è data dal tipo di pesce utilizzato: pesci poveri, non adatti al mercato, che costituivano quindi il cibo di bordo dei pescatori. Ma è meglio andare al Festival di Fano per saperne di più.
Luigi Franchi

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL BRODETTO E DELLE ZUPPE DI PESCE
DATA: Dal 7 al 9 settembre 2012
LUOGO: Fano (Pesaro e Urbino, Marche), zona Lido “Spiaggia del Gusto”
DESCRIZIONE EVENTO: Cooking show con i migliori chef nazionali e stranieri, diretta radiofonica della trasmissione Decanter di Radio2, stand con i ristoratori di pesce locali, brodetto a prezzo convenzionato, musica, degustazioni, presentazioni di libri, dibattiti.
INFO: www.festivalbrodetto.it

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