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Mauro Di Maio racconta cos’è F.A.I.P.A. per l’ospitalità

Prosegue la nostra serie di interviste per conoscere i mestieri delle categorie aderenti a Solidus, il Forum che raccoglie le Associazioni dei professionisti dell’ospitalità. Questa è la volta di Mauro Di Maio, presidente di F.A.I.P.A, Federazione delle Associazioni Italiane dei Portieri d’Albergo e Front Office, Le Chiavi D’Oro.

Che cos’è e cosa rappresenta F.A.I.P.A.?

“Le Chiavi D’Oro FAIPA (Federazione delle Associazioni Italiane dei Portieri d’Albergo e Front Office) sono una giovane Associazione amicale che raggruppa i “Professionisti dell’Ospitalità e dell’Accoglienza italiana“, derivante dalla storica tradizione dei portieri d’albergo/concierges della FIPA (Federazione Italiana Portieri d’Albergo). I nostri associati lavorano sia in banchi separati di Portineria, Conciergerie e Ricevimento, sia nei banchi unici dei Front Desk. Li si riconosce dal sorriso e dal calore profuso nell’accogliere gli ospiti”.

Come definire la professione e come è cambiata negli anni?

“Siamo da sempre definiti come “Il Biglietto da visita“ delle strutture dove lavoriamo. L’evoluzione dalla figura tradizionale del turista a quello del moderno viaggiatore ci porta ad essere sempre più legati al territorio, la sua storia, l’arte, le tradizioni e memorie, l’enogastronomia e diventare dei veri e propri “Ambasciatori“ dell’Italia nel mondo. La nostra figura professionale, adeguandosi alle esigenze dei viaggiatori, ci fa identificare, a pieno titolo, come parte integrante del Made in Italy”.

Quale percorso scolastico prepara a questa professione e/o quali esperienze sono più qualificanti per la carriera?

“Collaboriamo attivamente con gli Istituti alberghieri per accompagnare gli studenti ad uno studio pratico ed attuale della nostra professione, con percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro, guidati con una formula di uno studente per tutor. Organizziamo, per i nostri associati e non solo, seminari ed incontri in varie città italiane che sono dei veri e propri momenti di crescita ed aggiornamento professionale. Il prossimo appuntamento è il nostro congresso nazionale, che si terrà a Napoli dal 22 al 24 novembre presso l’NH Napoli Panorama. Sarà un evento differente, originale da non perdere e, soprattutto, aperto a tutti. Presenteremo un progetto che coinvolgerà gli istituti alberghieri e riguarda l’uso dei social e dello Storytelling dell’Ospitalità italiana. Il 25 e 26 febbraio 2020 saremo a Napoli ad Hospitalitysud e a marzo a Roma a Fareturismo. Altri appuntamenti sono in fase di programmazione”.

Quali strutture richiedono questa professionalità e quali mansioni richiedono in particolare?

“Tutte le strutture che ospitano i moderni viaggiatori hanno bisogno dei professionisti dell’ospitalità e dell’accoglienza italiana de Le Chiavi D’Oro FAIPA. Le nostre associate ed i nostri associati sono preparati a ricoprire tutte le mansioni dei moderni Front desk quali prenotazioni, ricevimento, cassa e conciergerie, con quel tocco di ospitalità ed accoglienza italiana, combinata ad una spiccata propensione alla vendita dei servizi delle strutture ricettive di appartenenza”.

Chi sceglie questa professione? Lei perché l’ha scelta?

“Questa professione è una “vocazione” ed una vera e propria “passione“. Per me fare ospitalità è una tradizione di famiglia che si rinnova da generazioni, un modo per rappresentare con orgoglio l’Italia”.

Quali opportunità in Italia, quali all’estero e relativo livello di compenso?

“Le opportunità di lavoro per il mondo dell’ospitalità e dell’accoglienza nel mondo e in Italia sono innumerevoli. Il compenso prima era legato generalmente alla preparazione e alla esperienza. Purtroppo, adesso, si guarda più al costo del personale che alla sua effettiva produttività ed efficienza. Per invertire questa tendenza nel settore turistico/alberghiero e nel lavoro dipendente in genere, sarebbe auspicabile il taglio del cuneo fiscale che favorirebbe sia gli imprenditori che i dipendenti, come già sottolineato dal nostro Presidente della Repubblica Mattarella, in occasione della festa del 1° Maggio. In questo modo si potrebbe tornare ad una rivalutazione della professionalità “ e del merito”.

Reperire personale, magari qualificato è facile, difficile? Gli orari di un lavoro nell’accoglienza spaventano?

“Chi vuole intraprendere il ruolo di Professionista dell’Accoglienza e dell’Ospitalità italiana deve essere conscio del fatto che si lavora su turni, nei fine settimana e, soprattutto, nella maggior parte delle festività. Reperire personale qualificato è facile se si è disposti ad investire in una retribuzione adeguata. Difficile è trovare giovani con esperienza”.

Il ruolo storicamente è maschile, è cambiato nel tempo, ragazze e ragazzi possono immaginare d’accedervi con pari opportunità?

“Le Chiavi D’Oro FAIPA sono differenti! Siamo un’associazione giovane, aperta ed al passo con i tempi. Le nostre colleghe sono un valore aggiunto, sono in costante aumento e rappresentano una ottima percentuale fra gli iscritti”.

L’Associazione è importante? Quali obiettivi si pone?

“Le Associazioni in genere sono delle palestre di vita. Far parte de Le Chiavi D’Oro FAIPA è darsi una possibilità di crescita umana e professionale. Chi vuole far parte della nostra grande famiglia aderisce ai nostri valori fondanti quali amicizia, solidarietà e rispetto e fa proprio il motto: il servizio e l’ospitalità d’eccellenza come obiettivi. l’amichevole colleganza fra associati come valore”.

Fare parte di Solidus è un valore aggiunto? Perché?

“Avere una visione di crescita e speranza per l’Italia del futuro nel campo del turismo di qualità, non può prescindere da un’azione sistemica delle associazioni che compongono Solidus, sia dal punto di vista propositivo che di garanzia di quel tipo di Ospitalità definito all’italiana identificato a pieno titolo come parte integrante del famoso Made in Italy riconosciuto da tutti nel mondo”.

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