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Miglior Sommelier d’Italia, che emozione!

Konstantinos Stavroulakis ha vinto il prestigioso titolo di Miglior Sommelier d’Italia ASPI 2016 superando sul podio i colleghi Giacomo Morlacchi e Davide Dargenio a Pozzuoli, presso Villa Eubea lo scorso 5 novembre.
A dirigere le prove dei concorrenti un trio di professionisti d’eccellenza; insieme al presidente di ASPI Giuseppe Vaccarini, infatti, il candidato al prossimo concorso per il Miglior Sommelier d’Europa A.S.I. Gennaro Buono e il Miglior Sommelier d’Italia 2015 Daniele Arcangeli.
Ogni anno, la competizione ideata dall’Associazione Sommellerie Professionale Italiana si rivela un evento denso di colpi di scena che altro non fanno se non innalzare il livello di professionalità dei partecipanti e dei professionisti che vi assistono.

Stavroulakis, greco di origini ma italiano d’adozione, ha superato gli avversari in una finale particolarmente difficile che, a sorpresa, ha richiesto una performance eccezionale: servire una bottiglia di spumante in 12 calici suddividendo il contenuto perfettamente senza tornare sui calici già riempiti. Un’esibizione di destrezza e colpo d’occhio che si aggiunge alle convenzionali prove di decantazione, degustazione alla cieca e in lingua straniera, riconoscimento di liquori e distillati, servizio e degustazione di una birra e degustazione di caffè.
Un evento, il concorso per Miglior Sommelier d’Italia di ASPI, che riscuote sempre un enorme successo tra i giovani aspiranti o professionisti che vedono nella competizione uno stimolo importante al miglioramento e una guida preziosa nell’impostazione del loro lavoro. È parte fondamentale della mission di ASPI, del resto, trasmettere il sapere dell’enogastronomia e della professione alle nuove generazioni.

Esempio di questo impegno è anche il Premio Letterario InternazionaleEmozioni“, nato nel 2013 da un’idea di Giuseppe Vaccarini, che ha l’ambizioso obiettivo di premiare i sommelier di tutto il mondo che, attraverso la loro opera intellettuale e di comunicazione hanno fortemente contribuito a valorizzare la sommellerie con la pubblicazione di libri, articoli redazionali, reportage e filmati. Quest’anno il concorso ha visto vincitore il giapponese Shigeru Hayashi, sommelier autore di testi sui vini italiani e direttore del primo ristorante di cucina giapponese a Milano, premiato in occasione del recente Merano Wine Festival.

Marina Caccialanza

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