“Bravo Bio locale biofrendly 2013”: i magnifici 3 ristoranti del biogusto
11 Settembre 2013
Va in scena “Taste of Roma”, mega festival del palato
13 Settembre 2013

Milano ha voglia di stare In Cucina

C’era una volta la Scuola della Cucina Italiana, si parla di quasi trent’anni di storia, dunque, di almeno una generazione prima di queste e, per come il mondo si è messo a correre, forse anche un paio. Corsi di cucina che allora, forse, erano un po’ elitari, pensati per le signorine bene della città che non andavano a dimostrare nelle strade come era uso negli anni a cavallo tra i ’60 e gli ’80.

Oggi la Cucina Italiana, simbolo di tradizione e continuità, c’è ancora e, grazie anche all’impostazione data da Anna Prandoni in questi ultimi anni, che non a caso da qualche mese è anche direttore della storica rivista, si è data una veste moderna, attuale, 2.0.

Intanto cosa è successo in città? Sembra quasi che la cucina sia diventata lo sport nazionale e non si parla più di signorine, ma di ragazze, donne, uomini, anche pensionati, tutti, tanti, folgorati dal sacro fuoco del fornello. Così nell’arco degli ultimi anni sono fiorite numerose scuole di cucina, sempre più professionali, sempre più specializzate, uno sviluppo spia di un forte cambiamento nei costumi, della voglia di essere sempre più protagonisti del momento più importante della giornata, il pasto; ritengo che questo sia molto positivo, dunque, salutiamo con favore l’ultima nata Cucina In, che ha aperto i battenti in una zona di Milano, piazza Gerusalemme, in pieno fermento, dove anche grazie al prossimo arrivo della Metropolitana, le attività subiranno un’ulteriore spinta.

Cucina In è il sogno dei tre amici Antonella, Elisa e Gualtiero, che si incontrano e scelgono di condividere una passione, prima che una professione, e mettersi in gioco per offrire un modello innovativo di proporre la cucina, un luogo aperto, partecipato, dove accogliere i saperi di tanti bravi professionisti, cuochi, pasticceri, nutrizionisti, produttori, trasformarli in sapori e proporli a tutti.

Molte le idee tra le quali gli appassionati potranno scegliere: corsi brevi “in pillole” sulle basi, anche su come usare il mattarello, sì, non è così scontato, corsi a tema, che possono svilupparsi durante le settimane o chiudersi per comodità in un solo week end, secret dinner per conoscere nuovi amici che condividono le stesse passioni, focus sulla stagionalità, con un ortaggio al mese protagonista, corsi “fast” per ricette veloci in un tempo ristretto come la pausa pranzo, mille modi per affrontare l’aperitivo, insomma un programma intenso che è coerente con l’affermazione dei condottieri di Cucina In “noi vivremo qui, è la nostra casa”.

Siamo andati a fargli i nostri auguri, il posto è bello e accogliente, i corsi numerosi ed intriganti, non resta che accendere la luce e andare in scena: http://www.cucinainmilano.it

 

Aldo Palaoro

 

Print Friendly, PDF & Email