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Anche la Maison G.H. Mumm sposa la pizza con lo champagne

L'abbinamento pizza e champagne non è più una novità assoluta, ma durante Le Grand Fooding anche la Maison G.H. Mumm si è cimentata in questo esperimento e questa è una novità.

pizza-champagneValorizzare la pizza abbinandola allo champagne, da sempre simbolo di classe ed eccellenza. Non è più una novità, in questo connubio si sono già cimentati, in Italia e all’estero, diverse personalità del mondo della gastronomia,
come il veneto Simone Padoan, della pizzeria «I tigli» di San Bonifacio che è stata inserita insieme ai più eccellenti ristoranti, nella guida del Gambero Rosso. Padoan ha ideato la pizza «degustativa», che in realtà è un contenitore di grandi ricette, come la Crudo di Gambero rosso, con finocchio, stracciatella e crema di pistacchi o la Carpaccio di dentice con insalata di erbe aromatiche, melograno e mandorle o la Noce di “limousine” alla griglia con sedano rapa, taccole al vapore e ristretto di Merlot, e altre prelibatezze i cui prezzi, perfettamente adeguati alla portata, in alcuni casi superano i 30 euro.
E’ invece una novità che alcuni giorni fa, per la precisione tra il 20 e il 22 ottobre la Maison G.H. Mumm abbia espresso la propria eccellenza con Pizza e champagne, in linea con la filosofia G.H. Mumm, in cui la tradizione strizza l’occhio all’innovazione per  creare un’atmosfera ironica, conviviale e gioiosa, dove il raffinato perlage dello champagne incontra i sapori vivaci della pizza.
La pizza dello Chef de Cave Didier Mariotti si sposa infatti con le cuvée G.H. Mumm, così come la creazione del pizzaiolo californiano Charlie Hallowell che per l’occasione propone una pizza con calamari, aioli e pomodorini o le stravaganti creazioni di Jon Pollard, Head Chef di Pizza East, che ha prearato una pizza con polpette di vitello, prosciutto, panna e salvia.

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