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Il nuovo anno accademico di ALMA

nuovo-anno-accademico-almaSiate curiosi. Un’esortazione che è risuonata più volte nel giardino ducale della Reggia di Colorno, sede di ALMA, la scuola di alta cucina guidata da Gualtiero Marchesi, durante l’inaugurazione dell’anno accademico.

Quelle due parole le hanno rivolte agli oltre 250 studenti, che con le loro divise da cuochi,pasticceri e sommelier, formavano una delle più belle scenografie gastronomiche viste al mondo, il rettore Gualtiero Marchesi e Michela Canova, sindaco di Colorno. Il primo suggerendo di non fermarsi alla superficie di questo mestiere, ma di andare in profondità, scoprire cosa ci sta dentro e intorno alla materia prima.
La signora sindaco invitando i ragazzi, arrivati da ogni parte del mondo, a farsi parte integrante della comunità locale in cui vivranno nei prossimi mesi, invitandoli in maniera talebana a rispettarne anche le regole, a cominciare dalla raccolta differenziata di cui il comune va giustamente orgoglioso.
Altri interventi si sono succeduti dal palco che affacciava sul giardino, a partire dalle parole dell’amministratore delegato di ALMA, Riccardo Carelli, che ne ha ripercorso le tappe, usando parole di ringraziamento per il past-president Ivano Ganapini che ha passato le consegne alcuni mesi fa a Enzo Malanca.

“Questa è una delle più belle scuole di cucina che esistono al mondo – ha chiosato Carelli illustrando i lavori di ampliamento che sono stati fatti e delineando il raffinato tratto architettonico del palazzo voluto da Maria Luigia d’Austria – e intende rimanere un luogo di riferimento per tutti coloro che l’hanno frequentata anche dopo il termine degli studi”.

Per questo ALMA, con il sostegno concreto della Camera di Commercio di Parma, ha attivato Almalink, un portale di informazioni sulle opportunità di lavoro e sulle attività formative a cui tutti possono accedere.
Dopo l’intervento dell’amministratore delegato, sono seguiti quelli del direttore operativo, Andrea Sinigaglia, e del direttore dei corsi, lo chef Luciano Tona, che hanno presentato programmi e docenti.
Dal 2004 ad oggi la Scuola è cresciuta sia nel numero di programmi, sia nel numero di studenti. Ai corsi di cucina si sono aggiunti quelli di pasticceria, di sommellerie e di management  della ristorazione con un numero di studenti che sfiora le 1.000 unità all’anno. A questi se ne aggiungono altrettanti che frequentano corsi più brevi, superando così nel totale le 2.000 unità.

Sotto il profilo dell’internazionalizzazione, poi, ALMA ha creato un network con 15 grandi centri di formazione nel mondo, dagli USA all’Australia, dal Brasile al Giappone, dal Canada alla Malesia, passando per Turchia e Sudafrica. Con queste scuole partner ALMA organizza corsi di cucina italiana nei cinque continenti.
Insomma, un bello sguardo di speranza sul futuro.

Luigi Franchi
Per saperne di più: www.alma.scuolacucina.it

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