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Otto architetti nel Soave: quando la cantina è di design

gruppo-durloCogliere il Genius Loci, il carattere e l’anima di un territorio e trasferirlo nelle forme e nelle linee architettoniche in un progetto che faccia dialogare la ritualità millenaria con l’ergonomia: questa la sfida di Domus Academy, la prima scuola post-universitaria di design in Italia con sede a Milano.

Otto giovani architetti provenienti da tutto il mondo, fino a ottobre lavoreranno alla riqualificazione e ristrutturazione di una cantina nella zona di produzione del Soave, con l’obiettivo di renderla compatibile al paesaggio geografico e storico circostante, valorizzandone l’identità enologica in una sorta di simbiosi tra locus interno ed esterno.
Il lavoro finale sarà presentato come tesi di laurea del Master in interior e living design 2012, corso di studi per il quale sono state proposte agli studenti tre aree di progetti da sviluppare: la riqualificazione di un bar di un hotel di lusso, la riqualificazione di una cantina, la riqualificazione di un punto vendita della distribuzione moderna.

Domus Academy, che dal 1982 si è affermato come laboratorio di ricerca sui temi di innovazione e progettazione, coglie con queste scelte una tendenza che è e sarà ancor di più in futuro un’opportunità lavorativa: il design applicato a tutte le forme del fuori casa, aziende produttrici comprese, alla luce della revisione concettuale dell’utilizzo del luoghi e degli spazi, adibiti anche all’accoglienza, alla vendita e al veicolare messaggi culturali. L’Est Veronese che ospita, nelle sue terre di origine vulcanica, la garganega, il principale vitigno della denominazione del Soave, fonde le figure dei campanili e dei muri di pietra delle antiche rocche con i colori delle colline, gli odori dell’aria, i sapori che escono dalle finestre delle cucine e delle cantine: gli otto professionisti del progetto vi sono giunti in questi giorni per effettuare i primi sopralluoghi e coglierne l’essenza.

Come riusciranno a raccontare un luogo di lavoro che è anche un luogo di saperi e dell’anima? Non ci resta che aspettare ottobre e augurare alla squadra di architetti un buonissimo lavoro.

www.ilsoave.com

Alessandra Locatelli

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