La Chandelle – Hotel Hermitage, Cervinia
19 Gennaio 2014
Expo 2015: che il fiore del Padiglione Italia dia frutti reali
20 Gennaio 2014

Pasticceri e Gelatieri, dove siete?

Intendiamoci, l’Italia sembra diventato un paese di pasticceri e gelatieri. Il problema non starebbe nel numero, se al dato quantitativo corrispondesse anche una preparazione qualificata, tradotta in professionisti preparati ed esperti, in grado dunque di fare la differenza in un pubblico esercizio. Ma le cose non starebbero così. Questo è lo scenario che FIPE ha presentato in occasione della 35°ma edizione di Sigep 2014.

«Avevamo già lanciato l’allarme per i pizzaioli qualificati – commenta Lino Stoppani, presidente Fipe-Confcommercio – e ci ritroviamo adesso a rilanciare lo stesso concetto  anche per i pasticceri e i gelatieri. Il mancato incontro fra domanda e offerta di lavoro è uno dei problemi alla base della disoccupazione italiana e persino europea.  Sarebbe necessario dare più importanza alla formazione professionale, con il rafforzamento della formula dell’alternanza scuola-lavoro, e semplificare le procedure per le assunzioni, soprattutto per i giovani potenziando l’apprendistato».

Eppure stiamo parlando di un comparto dove l’offerta non manca e che conta su circa 33.000 unità, suddivise fra 13.000 gelaterie e pasticcerie, 18.000 bar pasticcerie e gelaterie, altre attività commerciali e artigianali con asporto o consumo sul posto.  La regione con più indirizzi sarebbe la Lombardia con 2.231 imprese, seguita dal Veneto (1.384) ed Emilia Romagna (1.293); il Nord quindi batte il Sud, grazie alla minore influenza stagionale nei comportamenti di consumo.

Il gelato tutto l’anno genera un giro di affari di  2,5 miliardi di euro. Gli spazi per esprimersi ci sono, ma restiamo con i piedi per terra. Pasticceri e Gelatieri, dove siete? A guardare il Boss delle Torte?

 

Alessandra Locatelli

Print Friendly, PDF & Email