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Pilsen Urquell International Master Bartender, è Giacomo Fogli il finalista italiano

Quante volte, quando beviamo una birra, non siamo soddisfatti di come ci viene servita? Temperatura sbagliata, retrogusto sgradevole che spesso imputiamo alle condizioni di manutenzione della spillatrice, bicchiere sbagliato, troppa schiuma, troppo poca, troppo “gasata”; in definitiva l’esperienza di degustazione rischia spesso di essere spiacevole e la colpa di solito non è della birra ma di chi ce la serve, ma che prima deve anche conservarla nel modo giusto, aver cura degli strumenti per spillarla, insomma ci devono essere una serie di comportamenti che garantiscano uno standard elevato di servizio al fine di godere veramente di una buona birra.

I responsabili di Pilsen Urquell hanno probabilmente avuto lo stesso pensiero, magari, proprio perché abituati a bere in casa una birra straordinaria, ogni tanto capitava loro di imbattersi in brutte esperienze. L’idea, dunque, di lavorare con chi ci serve la birra, di lavorare sulla formazione, di stimolare l’amor proprio per un mestiere che non è una semplice mescita di bevande, ma è un trasmettere una storia, una conoscenza, un patrimonio di un territorio che, nel caso di Pilsen ha tanto da raccontare, sta senz’altro alla base del concorso internazionale Pilsner Urquell International Master Bartender.

Il concorso prevede alcune tappe in diverse città del mondo ed una finale internazionale proprio a Pilsen, dove è nata la tipologia di birra omonima, al cospetto dei burberi mastri birrai di Pilsner Urquell tra le storiche mura, proprio nella stessa data (171 anni dopo) che vide nascere la Birreria grazie al primo assaggio della magica bevanda uscita dalle mani di Josef Groll il 5 ottobre 1842.

In Italia la competizione ha visto molti Bartender raggiungere Firenze, il prestigioso ristorante Ora d’Aria di Marco Stabile, e battersi a forza di spillature e di degustazioni in cieco per dimostrare la propria bravura, la propria passione nel dispensare uno dei prodotti più amati anche in Italia.

Ha vinto Giacomo Fogli del Chimney Pub di Pontedera in provincia di Pisa, a lui i complimenti ed un grosso in bocca al lupo per la finale in Boemia. A Luca Beretta, Business Unit Director Pilsen Urquell Italia, un commento “È stata una grande  soddisfazione vedere così tanto entusiasmo tra i partecipanti, è evidente quanto tutti i bartender siano innamorati di Pilsner Urquell e del messaggio di eccellenza che porta con sé, e quanto abbiano dato il massimo in questa competizione. Un grazie a loro va per tutto quello che fanno ogni giorno, nel contatto diretto con il pubblico, attraverso professionalità e conoscenza del prodotto e infine nel servizio, elementi che possono rendere unica l’esperienza del consumatore con Pilsner Urquell”.

Aldo Palaoro

 

 

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