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Premio Birra Moretti: vince Luigi Salomone, sous-chef del Marennà

Erano partiti in 156, giovani chef e sous chef under 35, realizzando una ricetta con una delle sei specialità di Birra Moretti come ingrediente. Poi sono scesi a 50, con una nuova ricetta, questa volta un dessert, ed infine sono arrivati in 10 all’ultima sfida, quella che ha decretato il vincitore della terza edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru 2013.

È Luigi Salomone, sous-chef del ristorante Marennà di Cerza Grossa Sorbo Serpico (AV), che ha convinto la giuria con due straordinarie ricette: Oro, incenso e…birra e Albicocche al macis, cioccolato al latte, biscotto al caramello, meringa alla birra, polvere d’orzo, gelato alla lavanda… Semplicemente “La Rossa”.

A consegnare il premio alla Città del Gusto di Roma, Orso Maria Guerrini, il celebre Baffo Moretti: “Il vincitore del Premio Birra Moretti Grand Cru si è distinto fra tutti gli altri concorrenti per aver osato un piatto che in realtà nasce dalla tradizione e nella sua elaborazione si denota una acuta ironia. Gli ingredienti di entrambe le ricette sono stati rispettati al massimo delle loro peculiarità, con giusta armonia di sapori, giusta consistenza e belle cromaticità oltre alla esaltazione non esagerata della birra”.

Luigi Salomone ha 25 anni e dopo il diploma di Tecnico Pratico dei Servizi della Ristorazione, inizia la sua carriera nel 2007 annoverando tra le esperienze lavorative più rilevanti quelle alla Taverna Estia di Brusciano (NA – 1 stella Michelin) e al ristorante Il Mosaico (2 stelle Michelin) del Relais&Chateaux Terme Manzi Hotel di Ischia. Dal gennaio 2012 è sous chef presso il ristorante Marennà di Sorbo Serpico (AV). “Questo riconoscimento corona un lungo periodo di studio degli ingredienti per la realizzazione dei due piatti che stasera ho presentato. – ha commentato il vincitore – Da campano d’origine per la ricetta salata ho subito pensato a una “rielaborazione” della pizza. Per il dolce invece ho voluto giocare con ingredienti dalle diverse consistenze per dar vita a una ricetta in grado di esaltare la freschezza della lavanda, il sapore agro dell’albicocca e il gusto rotondo del cioccolato.”

I partecipanti potevano utilizzare la gamma delle referenze speciali Moretti: Birra Moretti, Birra Moretti Zero, Birra Moretti Baffo d’Oro, Birra Moretti La Rossa, Birra Moretti Doppio Malto, Birra Moretti Grand Cru: “Il successo di quest’anno è ulteriore conferma del fatto che il Premio sia una delle più importanti piattaforme di talent scouting rivolta alle giovani promesse della ristorazione italiana. –  ha dichiarato Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali del Gruppo HEINEKEN Italia –  Sono infatti oltre 440 gli under 35 che hanno preso parte alle prime 3 edizioni del concorso. Questi giovani talenti hanno accettato con entusiasmo la sfida di Birra Moretti, dimostrando che le sei specialità della famiglia di birre più premiata d’Italia possono abbinarsi perfettamente a piatti semplici, ma anche complessi e ricercati”.

Il concorso, realizzato in collaborazione con Identità Golose, ha assegnato anche tre menzioni speciali: per la Valorizzazione delle Birra, vince Simone Nebbia, sous-chef del ristorante S’Apposentu (Siddi, VS – Sardegna), con il piatto Rolling Beer. Per la Miglior Ricetta Salata, vince Luca Caviola, chef del ristorante L’Chimpl da Tamion (Vigo di Fassa – TN), con il piatto Spaghettone al grano Matt, coda di bue, luppolo selvatico e orzo. Per la Miglior Ricetta Dolce, Luigi Salomone fa il bis portandosi a casa anche questa soddisfazione.

Grande dunque il lavoro della giuria, composta da grandi professionisti della cucina italiana: Claudio Sadler, Francesco Apreda, Fabio Barbaglini, Roberto Cerea, Simone Padoan e Antonella Ricci, i sommelier Beppe Palmieri, Marco Reitano e Giuseppe Vaccarini (Presidente ASPI), oltre che Paolo Marchi, patron di Identità Golose e Alfredo Pratolongo.

 

Alessandra Locatelli

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