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30 Ottobre 2014
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Spumanti Trentodoc alla conquista di Roma

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A Roma, presso il Radisson Blu es. Hotel, si è tenuta la presentazione e degustazione del Trentodoc, marchio collettivo e territoriale, creato nel 2007, che comprende 39 aziende spumantistiche che hanno deciso di far parte dell’Istituto Trento Doc; ogni bottiglia di spumante è prodotta nel rispetto delle rigorose norme disposte dal disciplinare.
Sotto l’esperta guida di Nicola Bonera, eletto “Miglior Sommelier d’Italia” nel 2010, si sono tenuti inoltre due seminari di approfondimento sulla storia e sul territorio del Trentodoc. La caratteristica fondamentale, che risalta al palato e alla vista, è costituita dal “perlage”, ovvero dalle bollicine, fini e persistenti che così esprimono la qualità di ogni spumante.
Il Trentodoc è un vino ricco di sfumature, eclettico, tutto da gustare e scoprire. Il suo segreto è il metodo “classico” di produzione. Dalla vendemmia di uve Chardonnay e Pinot nero (ma anche di Pinot bianco e menieur) si ottiene il vino base che, alla fine della lavorazione, sviluppa sapori, aromi e le sue caratteristiche bollicine appunto. Al vino base si aggiungono, in una seconda fase, lieviti e zuccheri. Inizia quindi il periodo di maturazione, che varia dai 15 ai 36 mesi. Le due “o” che compongono il marchio riproducono il “remuage”, l’operazione successiva eseguita quando il vino è a riposo, durante la quale avviene la rotazione manuale della bottiglia sui tipici cavalletti di legno.
Sarà possibile degustare fino al 31 ottobre i migliori spumanti Trentodoc presso ristoranti, enoteche, winebar di Roma che aderiscono all’iniziativa. Un’imperdibile esperienza sensoriale tra i calici di vetro.

Monica Menna

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