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Tiziana Di Masi vince il Premio per la legalità

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È stato attribuito a Tiziana Di Masi e Andrea Guolo, e al loro spettacolo “Mafie in pentola” il Premio Carlo Alberto Dalla Chiesa per la legalità e il cambiamento, un riconoscimento che premia la straordinaria dedizione e l’impegno civile dei due autori.  Un vero e proprio viaggio nell’Italia del malaffare, quello di “Mafie in pentola”, lo spettacolo di denuncia, interpretato da Tiziana Masi e scritto da Andrea Guolo, che dopo quattro anni e 160 repliche ha raggiunto tutte le piazze e i teatri della Penisola. Una rappresentazione di ciò che non dovrebbe succedere ma che accade, e della capacità di reagire dell’uomo. Un progetto già “Premio Cultura contro le mafie 2014”, “Mafie in pentola” ci dice cosa succede nelle cooperative di Libera Terra dove, i terreni un tempo in mano alle mafie, dove è nata una “bella economia” fatta di agricoltura biologica, qualità, lavoro e rispetto delle leggi. “Lo spettacolo si fonda sulla speranza e sulla rinascita, perché la terra non smette mai di rigenerarsi, basta concederle la possibilità. Ed ecco che nella Piana di Gioia Tauro, dagli ulivi abbattuti dalla ‘ndrangheta per ricavarne legname e non cederlo alle cooperative, si originano quei polloni che daranno l’olio della speranza; ecco i vigneti bruciati dalla sacra corona unita in Puglia che tornano a fiorire e a regalare un grande vino; ecco in Sicilia l’affermazione di un’agricoltura che rompe il muro delle regole mafiose e versa finalmente i contributi ai lavoratori. Attraverso il coinvolgimento del pubblico, chiamato sul palco ad assaggiare i prodotti, “Mafie in pentola” non “chiude” lo stomaco dello spettatore, bensì stimola la sua “fame” di legalità e di cose buone. Il cibo si fa memoria e occasione di riscatto sociale”, ci raccontano gli autori. Un premio che Tiziana Masi ha voluto dedicare a don Luigi Ciotti, a tutti i lavoratori di Libera Terra, al loro impegno, alla loro tenacia, e ad Augusto Bianchi Rizzi, uomo di cultura e impegno civile, che per oltre vent’anni ha aperto le porte della sua casa milanese ad artisti e testimoni di pace.

Per saperne di più: www.tizianadimasi.it

Luca Bonacini

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