Nuovi regolamenti europei circa gli additivi alimentari
17 Novembre 2011
Viaggio tra i frantoi storici
18 Novembre 2011

Unipeg compra il 100% di Castelcarni

Unipeg ha acquisito l'intero capitale sociale di Castelcarni. Questa unificazione porterà entrambe le aziende a fare un salto di qualità per diventare gruppo forte e consolidato nella lavorazione e distribuzione di carni bovine e suine.

castelcarni-unipegIn un mercato nazionale dove si sta verificando un calo dei consumi di carne bovina del 5% circa,  il colosso delle cooperative alimetari Unipeg decide di acquisire l’intero capitale sociale di Castelcarni dalla famiglia Demaria.  Un matrimonio tutto emiliano, ampiamente voluto dalle due realtà, per costituire un più forte e consolidato gruppo specializzato nella lavorazione e distribuzione di carni bovine e suine.
Unipeg ha sede a Reggio Emilia ed è nata nel 2004 dopo l’unificazione tra Unicarni e il macello di Pegognaga.  Forte di una pluridecennale esperienza nel settore, in anni più recenti è diventata  una realtà di riferimento  nel mercato del retail col marchio Carni Asso. Oggi Unipeg è il secondo più importante competitor con l’11% di quota di mercato nella lavorazione di carne bovina italiana, con circa 270 mila capi macellati e conferiti da una base sociale composta da oltre 900 allevatori. Il fatturato di Unipeg è stato nel 2010 di oltre 385 milioni di euro e le previsioni confermano nonostante la crisi un analogo risultato anche nel  2011. Castelcarni ha sede, invece, a Castelnuovo Rangone vicino a Modena e vanta dal canto suo di essere stata tra le prime a creare, col marchio Fioccorosa, un brand leader nei banchi refrigerati della grande distribuzione. Fioccorosa oltre ad essere elegante è un prodotto con un alto contenuto di servizio, elementi tutt’altro che trascurabili se si considera che si tratta sempre di carni di maiale. Nelle carni suine porzionate, Castelcarni ha un know how  davvero invidiabile frutto di importanti investimenti in tecnologia e marketing che in questi anni l’hanno distinta nel settore. Questa elevata specializzazione e capacità  di ricerca sono  stati gli elementi  castelcarni-unipeg-guidetti-ferrettiche hanno interessato il management di Unipeg , come ha riconosciuto il presidente Fabrizio Guidetti durante la conferenza stampa di presentazione dell’accordo e del nuovo staff manageriale. “L’ acquisizione farà fare un salto di qualità e di crescita ad entrambe le aziende che rimarranno distinte nelle produzioni e nei marchi, ma che assieme – ha specificato il presidente Unipeg – porteranno ad entrambe un più forte sviluppo del business e della capacità produttiva. Questa importante scelta strategica – ha precisato Guidetti – darà un salto di qualità ad entrambe le strutture e, pur essendo stato un investimento consistente , la credibilità e la solidità di Unipeg ha consentito alle banche locali di credere nell’operazione. Un financial project che tutto sommato alla cooperativa sarebbe costato assai di più, in tempo e denaro se l’avesse intrapresa da sola per avere tecnologie e conoscenze che oggi sono di Castelcarni “.
Nel piano di sviluppo presentato dal management è prevista una crescita del fatturato di Castelcarni dagli attuali 60 milioni di euro a 80 milioni, con un potenziamento nella grande distribuzione col marchio Fioccorosa e nel normal trade col marchio Carni Asso. Mentre nel mercato all’ingrosso, che attualmente copre il 16% del fatturato di Unipeg , con le sinergie che verranno messe in campo si prevedono maggiori risultati complessivi. Sul piano occupazionale si prevedono  positivi riflessi frutto degli ambiziosi obiettivi , mentre al vertice di Castelcarni rimarrà sempre il suo fondatore Giuliano Demaria con una delega conferitagli dal Consiglio di Amministrazione di Unipeg.

Roberto  Martinelli

Print Friendly, PDF & Email