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Chi sarà il vincitore della 7°Edizione Premio Bancarella della Cucina?

libri-che-parlano-di-cibo“Impercettibile batticuore quando aprite il menu di velina ruvida, damascata come i tovaglioli di un tempo. Stordimento sapientemente modulato nel rovistare una prima volta, alla cieca, tra il mormorio dei piatti. Lo sguardo scivola, rifiuta per un po’ di lasciarsi ghermire da una poesia precisa, ne coglie solo frammenti voluttuosi, svolazza sulla ricchezza sfarzosa di termini pizzicati a caso…”. Le parole sono di Muriel Barbery e sono tratte da un libro in cui il cibo è la voce narrante che accompagna il lettore in un magico viaggio nelle “Estasi culinarie”. Il Premio Bancarella della Cucina, che sarà assegnato venerdì 20 luglio a Pontremoli, intende sostenere e divulgare il valore della cultura gastronomica raccontata, come spiega il giornalista Paolo Marchi, Presidente della commissione che ha scelto i finalisti: ““La speranza è di arrivare a godere di storie che muovendo dai fornelli abbiano autentica dignità letteraria. Per questo i ricettari, quando mero elenco di piatti, non sono accettati e subito eliminati”.

Per la giuria, composta oltre che da Paolo Marchi da Gianni Tarantola, Maura Radaelli, Lydia Capasso, Errica Tamani, Federico De Cesare Viola, Roberto Perrone, Giuseppe Benelli, Claudio Giumelli e Enrico Polverini, i cinque libri finalisti di questa settima edizione del Premio Bancarella della Cucina sono:

A tavola nel Risorgimento di  Emma Shena e Adriano Ravera, Priuli & Verlucca

•      Cucinare le erbe selvatiche  di Davide Ciccaresi, Ponte alle Grazie

•      Habemus Pappam di Paolo Ciolli, Vittoria Iguazu Editore

•      Pakistan Express di Anna Mahjar-Barducci, Lindau

•      Spiriti bollenti di Raethia Corsini, Guido Tommasi Editore

Una seconda giuria, questa volta composta da ottanta votanti tra librai, giornalisti ed operatori del settore enogastronomico, hanno emesso una seconda valutazione sui cinque libri in finale mentre venerdì a Pontremoli si assisterà ad una sorta di votazione in diretta: prima in Piazza Duomo alle 18 Alfredo Pelle presenterà i finalisti, poi in Piazza della Repubblica alle 21 saranno aperte dal notaio le schede e alcuni giurati, invece di votare per corrispondenza, emetteranno sul posto il verdetto finale.
La premiazione sarà preceduta dalla consegna del PREMIO ANGELO PARACUCCHI, dedicato all’omonimo grande chef, che quest’anno è andato a “Cronache Golose” di Marco Bolasco e Marco Trabucco, Slow Food editore. Finalisti e giurati celebreranno inoltre l’ideatore del branzino al vino rosso con un pranzo alla Locanda del Sole di Ameglia (SP), dove potranno degustare una nuova ricetta a base di pasta RUMMO Lenta Lavorazione® che ha voluto sostenere il Premio Bancarella della Cucina riconoscendo al vincitore la fornitura di pasta per un anno.

Il Premio Bancarella della Cucina completa uno dei più prestigiosi premi letterari italiani, nato per rendere omaggio ai librai ambulanti che in piena Lunigiana raccoglievano almanacchi, romanzi, opere teatrali a prezzi convenienti per rivenderli sulle bancarelle: giunto alla sessantesima edizione, il Premio Bancarella ha origine infatti nel 1952 dal desiderio di spronare gli italiani usciti dalla Seconda Guerra Mondiale a leggere dei veri libri. Il premio è coordinato dalla Fondazione Città del Libro, insieme all’Unione Librai Pontremolesi e all’Associazione Nazionale Bancarella.

http://www.premiobancarella.info/bancarella_cucina/

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