Doggy Bag: il FIPE e COMIENGO lanciano il modello italiano

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FIPE promuove un concorso, “Doggy bag all’italiana“,  per sensibilizzare i clienti e i gestori dei pubblici esercizi italiani sul grave problema dello spreco alimentare; il concorso  è realizzato con il contributo del Comiengo, Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica. Fino al 31 maggio i gestori di bar e ristoranti associati alla Federazione Italiana Pubblici Esercizi potranno presentare le loro idee creative con un obiettivo: trovare un sinonimo “Made in Italy” per il semplice, ma importante gesto di portare a casa cibi e bevande non consumate quando si pranza e cena fuori. “Abbiamo deciso di lanciare questo concorso perché confidiamo nell’estro dei nostri associati – dichiara Giancarlo Deidda, vicepresidente di Fipe -. Imprenditori e operatori che ogni giorno applicano la loro creatività e la loro cura al dettaglio nelle ricette, nel servizio in cucina e in sala, nell’allestimento dei propri spazi. Siamo sicuri che sapranno sorprenderci e sorprendere anche nel dare una dimensione tipicamente italiana alla doggy bag, e alla lotta contro lo spreco alimentare. Un impegno che, anche grazie a questo nuovo nome, potrà diventare effettivamente di tutti”. Potranno partecipare al concorso “Doggy bag all’italiana” tutti gli associati di Fipe che entro il prossimo 31 maggio presenteranno un progetto che includa, oltre alla proposta di un nuovo nome per la doggy bag, anche idee per valorizzarla e promuoverla come pratica abituale. I progetti saranno esaminati da una Commissione composta da membri del Direttivo Fipe e di Comieco, che decreteranno i progetti vincenti che saranno presentati nel corso di un evento ad hoc. Il concorso si concluderà con una graduatoria finale e l’attribuzione di tre diversi premi per un ammontare complessivo di 3.500 euro così ripartiti: 2.000 euro per il primo classificato, 1.000 euro per il secondo e 500 euro per il terzo.

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