Un mare di gusto 2018: palamita “re” dei pesci poveri

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Due giorni per parlare di Palamita e di pesce azzurro, ma anche di buona alimentazione, di pesca , di tecniche di cottura tradizionali e infine una lunga degustazione, che ha declinato il pesce azzurro in un inedito ventaglio di sapori: questo ed altro è stato “Un mare di gusto”, due giorni di approfondimento sul pesce azzurro. La kermesse, svoltasi il 19 e 20 maggio a San Vincenzo (Li), è stata organizzata dal Comune di San Vincenzo e sotto la direzione artistica di Deborah Corsi – chef JRE del ristorante La Perla del Mare. Sabato 19 i lavori si sono aperti con la presentazione del libro di Elisabetta Arrighi e Emanuele Vallini “Dall’ atelier alla cucina”, in cui si esplora il legame fra cibo e moda, terminato con uno show cooking dello stesso Vallini; si è passati poi alla presentazione del progetto Avis San Vincenzo sulla nutrizione di qualità con Dr. Andrea Biagi, biologo nutrizionista. Momento importante è stato quello per la presentazione in anteprima assoluta  del progetto di recupero del gusto delle sardine della storica friggera di San Vincenzo, a cura e da un’idea di Maurizio Dell’Agnello, giornalista rivista Il Pesce, Rodolfo Tagliaferri, Presidente Circolo Fotoamatori San Vincenzo e Paolo Orazzini, ristoratore e produttore di conserve ittiche, a cui ha preso parte  Lorenzo Bientinesi, storico e scrittore; infine, il Convegno “LA PALAMITA CHE VERRÀ – IL FUTURO DELLA PESCA NEL NOSTRO MARE”. La giornata di sabato è terminata con una passeggiata tra l’ area pedonale e il porto, dove alcuni dei migliori locali di San Vincenzo hanno allestito deliziosi stand con proposte di stret food ispirate al pesce azzurro, in abbinamento ai fiori eduli, che era l’ altro tema di questa edizione.  Questi i locali che hanno adrito all’ iniziativa: Arcipesca, Avis, Blue Marlin, Agriturismo Costa etrusca, Giglio di mare, il Gustomobile, Il Sale, La Granita, La Lanterna, La Perla del mare, Le Metrò, Lupo Cantero, Maremma Maiala, Mum and Dad, Nettuno, Number One, Papaveri e mare, Pian delle More e Quartocielo. Domenica 20 maggio, invece, la famosa passeggiata del marinaio di San Vincenzo è stata l’ inedita location che ha ospitato un pranzo per 100 persone curato da Deborah Corsi insieme a Fabrizio Caponi (Osteria I’ Ciocio, Suvereto) con la palamita al fumo d’alloro, Ivano Lovisetto (Il Baccanale, Piombino) con la panzanella azzurra, Mirko Rossi (Il Doretto, Cecina) con i bottoni di canapa alla palamita e Deborah Corsi (La Perla del Mare, San Vincenzo). Un’ edizione che ha visto circa 1500 persone raggiungere il borgo costiero toscano: “È stata un’emozione incredibile – spiega Deborah Corsi – vedere come sia la comunità di San Vincenzo ha risposto al nostro invito partecipando con entusiasmo a questa due giorni, che per noi è stata una sfida avvincente. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato, il contributo di ognuno è stato fondamentale per l’ottima riuscita dell’appuntamento”.

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