Il buon vino è come “Il Giardino delle Delizie”, secondo Helmuth Köcher

Chef’s Table: la cucina russa protagonista a Gourmet Expoforum
9 giugno 2018
IIS Vergani – Navarra di Ferrara: inizia il nostro viaggio negli istituti alberghieri italiani
11 giugno 2018
image_pdfimage_print

Nei giorni scorsi, presso gli spazi di Eatly Smeraldo a Milano, è stato presentato  Gourmet’s International Srl, società che, fra l’ altro, organizza il Merano WineFestival e detiene il marchio The WineHunter. Gourmet’s International Srl si occupa anche  di formazione e, nel corso della stessa occasione, l’amministratore unico della società, Helmuth Köcher, ha descritto l’attività della WineHunter Academy, che organizza e gestisce seminari di alta formazione. Nel corso della conferenza, Köcher ha sottolineato l’ importanza di formare appassionati che sappiano riconoscere il vino buono, ovvero fatto senza additivi chimici. Secondo lo stesso, fonte di ispirazione per identificare il buon vino è l’opera del pittore fiammingo Hieronymus Bosch, “Il Giardino delle Delizie”, in cui vengono rappresentati sia “Il Paradiso Terrestre” con la creazione di Adamo ed Eva, sia “L’Inferno Musicale”, in cui viene rappresentata la punizione dei peccati capitali. Il parallelismo di Helmuth Köcher, e la sua filosofia del vino,  hanno trovato la condivisione dei presenti, tra cui l’ imprenditore Oscar Farinetti. Una filosofia che Helmuth Köcher sta espandendo non solo a livello locale e nazionale ma anche a livello internazionale con l’organizzazione dei WineHunter Events in tutto il mondo, attraverso persone che nel loro territorio sappiano dare espressione alle emozioni che provano durante le degustazioni e abbiano come metro di misura l’opera “Il Giardino delle Delizie” di Bosch, diventando a loro volta “promotori” del vino di qualità a livello globale.

 

www.winehunter.it

 

 

image_pdfimage_print