ilPonte: un luogo di promozione dei prodotti italiani in Svizzera

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Per chi si trovasse non troppo lontano da Zurigo e avesse voglia di una serata all’italiana non solo in termini di menù, ma anche per stile e compagnia, non può non provare le proposte gastronomiche preparate al centro culturale ilPonte (www.ilponte.me). Ce l’ha presentato una delle fondatrici e promotrici del centro, Maria Bernasconi.

Partiamo dall’inizio, ci racconti la storia de ilPonte.
“Il centro culturale ilPonte, lanciato nel 2012, ha sede a Rüti, cittadina dell’alto zurighese. La sua nascita è fortemente legata all’associazione senza scopo di lucro L’altraitalia, fondata nel 2004 e sostenuta da un gruppo di italiani che vivono all’estero, anche di seconda e terza generazione, perfettamente integrati nel tessuto sociale in cui viviamo ma fortemente  ancorati alle nostre radici e con un grande amore per la nostra meravigliosa Italia. Nell’arco degli anni l’associazione si è prefissa nuovi obiettivi al fine di rafforzare i legami fra l’uomo, le tradizioni ed il mondo in cui vive e di potenziarne il reciproco dialogo. La nostra attività è sempre stata molto apprezzata dagli svizzeri che non poco ci hanno sostenuto nel nostro viaggio. Ed è proprio per favorire ulteriormente l’amicizia, l’incontro e il confronto costruttivo tra le nostre diverse realtà che abbiamo deciso di dar vita a ilPonte, un piccolo centro culturale frequentatissimo soprattutto dai nostri amici svizzeri”.

Veniamo allora all’aspetto culinario e gastronomico. Cosa fate a ilPonte e quale ruolo gioca la cucina italiana per la promozione delle tradizioni e eccellenze italiane all’estero?
“Le attività legate al mondo enogastronomico sono utili a favorire la diffusione della cultura e dei prodotti italiani, se non altro perché sono molto apprezzate e recepite. La cucina italiana è fiore all’occhiello dell’eccellenza italiana, conosciuta in tutto il mondo. Infatti l’incontro preferito dai nostri soci è quello della serata culinaria. Ogni primo giovedì del mese ci incontriamo per preparare insieme un piatto tipico di una regione italiana per poi gustarlo insieme ad un buon bicchiere di vino rigorosamente italiano”.

Marzo è stato per esempio il mese del Molise, e il centro ha cucinato per i suoi ospiti ricette tipiche regionali. Tra le proposte culinarie proposte da IlPonte ci sono state, poi, linguine, orecchiette alle cime di rapa, spaghetti alla carbonara, cozze alla siciliana e altro ancora.

La cucina italiana è non solo attore ma davvero protagonista delle varie attività organizzate dal centro.
“Certamente. Anche nella forma di aperitivo e degustazione di prodotti tipici italiani che arricchiscono gli altri appuntamenti organizzati da ilPonte: la serata del film (che si tiene ogni penultimo giovedì del mese) e poi serate a tema, conferenze, presentazione di libri di scrittori emergenti italiani, viaggi culturali, serate di musica e poesia, rappresentazioni teatrali. Un altro momento particolarmente gradito e frequentato è quello del lunedì mattina quando ha luogo il nostro cappuccino italiano: un’ora di conversazione in italiano sorseggiando un buon cappuccino”.

Il desiderio di testimoniare la vita e la cultura italiana attraverso la tradizione enogastronomica è il filo rosso che unisce ilPonte all’associazione L’altraitalia. Infatti curiosando tra le varie sezioni del portale (laltraitalia.eu), l’occhio cade su rubrica enogastronomia, dove troviamo riportati comunicati e iniziative della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera e, più in generale, articoli che ci raccontano della tradizione culinaria italiana vissuta nel mondo.

L’altraitalia e ilPonte, un’organizzazione e un centro culturale: punti di riferimento per chiunque desiderasse far conoscere e gustare l’eccellenza italiana in Svizzera e, in generale, oltre i confini nazionali?
“Direi proprio di si. Soprattutto per quanto riguarda ilPonte, siamo sempre aperti e interessati a proposte enogastronomiche da sviluppare insieme a connazionali e proporre al centro”.

Valeria Camia

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