A Parma riaprono i Musei del cibo fra laboratori e attività per grandi e piccoli

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Dopo la pausa invernale, sabato 3 marzo riaprono le attività dei Musei del cibo a Parma.

I musei, dislocati sul territorio in provincia di Parma, sono sei: il Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, della Pasta e del Pomodoro a Collecchio, del Vino a Sala Baganza, del Salame a Felino, del Prosciutto a Langhirano.

I musei sono nati con lo scopo di fare cultura dei prodotti tipici e del territorio perché la sola Parma vanta alcuni prodotti, nel settore agro-alimentare, di altissima qualità noti a livello nazionale e internazionale; ogni museo lavora per far conoscere la storia e la tradizione dell’ alimento a cui è dedicato e in totale ci sono 1684 oggetti esposti fra barattoli di conserve d’ epoca, originali inserti pubblicitari ,rarissime anfore per l’ olio di origine romana, un intero pastificio restaurato e tanto altro da vedere e conoscere.

In occasione della riapertura, al Museo della Pasta è stato organizzato: “Maltagliati di tutti i colori, per chi non fa errori!”, un laboratorio per bambini  tra cucina e scienza, alla scoperta di cosa ci vuole e come si fa per fare una bella pasta al dente.

Per informazioni su tutti i prossimi eventi, si consiglia di consultare il sito: www.museidelcibo.it

 

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