Paolo De Castro, l’unico organismo legittimato a legiferare sull’etichettatura è l’Unione Europea

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paolo-de-castroPresidente De Castro, la proposta di legge che introduce l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza dei prodotti agroalimentare e dei suoi ingredienti, approvata in Senato e ora alla Camera, che probabilità ha di passare in Europa?

Nel nostro Paese, il dibattito recente di politica agricola continua a dare grande rilevanza alla legge sull’etichettatura dei prodotti agricoli in via di approvazione nel Parlamento italiano. Tutto ciò, nella consapevolezza condivisa che, come peraltro accaduto già nel 2004, tale normativa non potrà mai essere applicata nel nostro Paese in quanto in materia di etichettatura e, più in generale, d’informazioni ai consumatori, l’unico organismo legittimato a legiferare è, e resta, l’Unione Europea. A tale proposito il Parlamento Europeo ha recentemente aggiornato il quadro legislativo con l’etichettatura generale dei prodotti alimentari e l’etichettatura nutrizionale. Credo che, anziché disperdere energie nel continuare ad invocare strade già precluse, che come ha dimostrato la storia recente, non hanno alcuna possibilità di incidere su ambiti devoluti all’Unione Europea, sia doveroso sostenere in sede di Consiglio UE dei Ministri Agricoli quanto l’Aula di Strasburgo ha approvato in prima lettura”.

L’etichettautra obbligatoria favorirebbe l’export italiano?

Abbiamo una percentuale di export tra le più basse d’Europa. La leva della qualità, straordinario ambasciatore nel mondo del nostro ricco patrimonio agroalimentare, rischia di essere mortificata nella nuova organizzazione dei mercati dove le relazioni di filiera richiedono volumi adeguati e capacità di tessere relazioni stabili con le fasi a valle. Occorreranno sforzi organizzativi che favoriscano l’aggregazione delle aziende e le aiutino a crescere migliorandone l’efficienza commerciale all’estero“.

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