A CARE’s si discute di dieta e di clima

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L’appuntamento si è svolto alla Ciasa dla Cultura a La Villa, in Alta Badia, per un confronto su come creare una coscienza collettiva per ridurre i consumi, evitare gli sprechi e creare alleanze tra i cuochi, per costruire sistemi di cibo sostenibile a livello locale.

Lo chef Norbert Niederkofler ha iniziato specificando quanto stia a cuore a CARE’s e all’organizzazione il problema dell’energia, che è poi il pilastro che ha fatto nascere l’idea di questo appuntamento. “Non basta – sottolinea Norbert – acquistare a km zero, ma serve capire dove vanno i rifiuti dopo…”
“La responsabilità dello chef è di rendersi conto di che cosa stai facendo: in questi anni – ha raccontato lo chef – ho modificato il mio modo di cucinare riscoprendo metodi vecchi e prodotti semplici. In montagna vige la regola: se non la lavori d’estate non mangi d’inverno. Questo ha significato anche per me il dover pensare un anno prima agli ingredienti che metterò nei piatti! Evitando gli sprechi e scegliendo materie prime locali si riduce il food-cost e in questo modo, con un’attenta politica economica anche un giovane chef può aprire il suo ristorante senza avere bisogno di uno sponsor o un hotel che lo sostenga”.
La parola è poi passata al prof. Carraro, esperto di economia ambientale, che ha ben esposto quagli saranno i forti impatti futuri sia dal punto di vista economico che climatico. In particolare ha sottolineato, quanto costa fare e allo stesso modo non fare. Come le diseguaglianze e i cambiamenti climatici riusciranno ad influire sulla stabilità dei sistemi, perché le emissioni sono sempre in crescita: nel 2013 è stato toccato il massimo picco degli ultimi 800.000 anni e tornare indietro non è possibile. I danni maggiori si sono già verificati e noi ne siamo i colpevoli.
CARE’s parte proprio da questo presupposto e il messaggio che ne è uscito è quello che prendere coscienza dei problemi sia come singoli sia come organizzazioni, e tradurlo in comportamento etico e sostenibile, è la missione futura che ognuno di noi dovrebbe avere.
The ethical Chef Days è il progetto ideato da Norbert Niederkofler, chef stellato del Ristorante St. Hubertus (Hotel Rosa Alpina di San Cassiano) e Paolo Ferretti, titolare dell’agenzia di comunicazione hmc di Bolzano, con il contributo di Giancarlo Morelli, chef stellato e patròn del Pomiroeu a Seregno.

 

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