Dieci aree protette sono state premiate da Legambiente come le migliori strutture per ecosostenibilità

Un Concorso Fotografico sul Tè
2 dicembre 2016
Olio, nuova organizzazione interprofessionale
2 dicembre 2016
image_pdfimage_print

Selezionata l’Area marina protetta del Plemmirio, per gli interventi diretti sugli accessi al mare; l’Area marina protetta Torre del Cerrano, per il progetto Lido amico del Parco; il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, per il passaporto dei parchi; il Parco nazionale delle Cinque Terre, per gli investimenti dei proventi della 5 Terre Card a sostegno dell’agricoltura; il Parco regionale Gola della Rossa e di Frasassi, per l’incremento dei percorsi escursionistici anche speleologici; il Parco regionale dei Nebrodi, per il marchio d’area “Nebrodi Sicily”; il Parco naturale regionale di Portofino, per la Locanda del Parco; l’Ente regionale RomaNatura, per la variante dei Parchi della Via Francigena; il Parco nazionale dei Monti Sibillini, per l’Hotel del Camoscio; il Parco nazionale della Majella, per il progetto l’Altra neve: turismo sportivo e salute.

“Gli Oscar dell’ecoturismo che abbiamo presentato per la prima volta alla Bto di Firenze – afferma Angelo Gentili, responsabile nazionale Legambiente Turismo – rappresentano sempre più le eccellenze più significative del panorama nazionale nell’ambito della sostenibilità ambientale. Strutture ricettive e aree protette che hanno scelto la sostenibilità come punto fondamentale sia per la proposta turistica sia come elemento essenziale per il proprio rapporto con il territorio”.

image_pdfimage_print