Doxa: istantanea social degli italiani al ristorante

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S’intitola “Italiani al ristorante” – sottotitolo: “Siamo tutti influencer”- l’indagine realizzata da Doxa per Groupon in occasione di Chef Awards, l’evento food tenutosi lo scorso 29 maggio, che premia i migliori talenti culinari nazionali sulla base delle recensioni lasciate dai clienti online.

Secondo il sondaggio, se è vero che concedersi un pasto fuori casa, soprattutto a base di pizza o di piatti della cucina mediterranea, rappresenta per molti un’occasione per staccare la spina insieme a familiari e amici, è altrettanto innegabile che pranzi e cene abbiano sempre più un risvolto “digitale”.

Il 69% degli intervistati, infatti (addirittura l’80% fra i giovani di 18-24 anni), dichiara di raccontare e condividere l’esperienza sui social media o attraverso il semplice passaparola. Di questi, il 62% preferisce parlarne a voce, mentre il 49% utilizza per i propri commenti le piattaforme del food, in modo da raggiungere un pubblico più ampio.

Se il giudizio è negativo, l’83% degli interpellati preferisce esprimerlo sul web, in modo da avvisare i futuri clienti, mentre solo il 15% sceglie questo canale per “sfogarsi”.

In genere, le recensioni online vengono ritenute affidabili. Il 68% degli interpellati si fida e il 91% ritiene che, prima di scegliere il locale, sia importante informarsi. Il 58%, però, è convinto che tutto vada verificato personalmente, per farsi una propria idea sul locale.

In quanto, poi, alla frequenza dei pasti in pizzerie & C., la ricerca evidenzia che, in media, si mangia fuori casa cinque volte al mese: otto italiani su dieci almeno una volta al mese e, di questi otto, il 57% almeno una volta a settimana.

I giorni preferiti? L’82% esce il venerdì e il sabato sera, mentre la domenica (30%) ha la meglio sul mercoledì (24%), giorno che riscuote maggior successo tra 18-34enni.

Sul fronte, invece, del piatto più gettonato, a vincere è senza dubbio la pizza, scelta dal 77% del campione. Seguono i must della tavola mediterranea (65%) e la cucina casalinga delle trattorie (55%), mentre le preferenze per l’etnico, che raggiungono il 33%, si registrano soprattutto al Nord, in Piemonte, Lombardia e Liguria.

La spesa media è intorno ai 21 euro. Più in particolare, per la pizza si spendono 16 euro, per i piatti della cucina mediterranea 30 euro, che scendono a 20 per l’uscita in trattoria e a 23 in un locale etnico.

Ma, tornando all’inizio, al momento della scelta, quali sono i criteri seguiti? Il 66% s’informa presso amici e conoscenti; il 58% legge con curiosità le recensioni online e solo il 39% sceglie in autonomia, magari girando per la città.

E in tutto questo quanto pesa il parere di food blogger e web influencer? Per i giovani dai 18 ai 35 anni quello dei primi è importante, mentre i secondi sono seguiti dal 52% degli intervistati e addirittura dal 56% dei 35-44enni.

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