Gelato artigianale: boom di consumi

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Complice una stagione calda e afosa, l’Osservatorio SIGEP (salone leader internazionale per il dolciario artigianale) stima per il gelato artigianale un incremento dei consumi vicino al 10%, mentre si fa sempre più sentita la domanda di prodotti di qualità.
Le tendenze? Per Giancarlo Timballo, presidente della Coppa del Mondo della Gelateria, aumenta l’utilizzo di lime, zenzero, menta, cocco, frutto della passione, mango, che donano un gradevole senso di freschezza.
Il mercato, però, mette in guardia Sergio Colalucci, Maestro di fama internazionale, vuole prima di tutto un gelato fatto bene, naturale e salutare, anche nel rispetto delle intolleranze. Mentre il classico più venduto è il pistacchio, dunque, sono in crescita i gusti con ingredienti di origine vegetale.
Secondo il Maestro Sergio Dondoli, infine, non va dimenticato il legame con il territorio, come nel gusto a base di zafferano DOP di San Gimignano o in “Rosemary baby”, con lampone e rosmarino.
Intanto da Rimini arriva la proposta del Maestro Roberto Rinaldini: “Affresco”, la granita a base di concentrato di frutta fresca (70%) e interamente naturale.
Quale che ne sia la declinazione, il mercato mondiale del gelato italiano vale attualmente oltre 15 miliardi di euro, con una crescita media del 4% l’anno tra il 2015 e il 2017.

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