Giovanni Zucchi si conferma presidente ASSITOL

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L’assemblea generale ASSITOL ha confermato Giovanni Zucchi alla presidenza dell’Associazione Italiana dell’industria olearia. Una scelta di continuità anche per le nomine dei responsabili dei Gruppi: riconfermati i presidenti uscenti. La direzione generale, invece, passa da Claudio Ranzani ad Andrea Carrassi.

L’associazione ha ribadito come le imprese italiane detengano la leadership mondiale nella produzione di olio d’oliva confezionato con una bilancia dei pagamenti pari a 1,25 miliardi l’anno e Giovanni Zucchi ha osservato per l’occasione: “Abbiamo cercato di innovare nel segno della continuità consapevoli che l’agroalimentare rappresenta uno dei settori più importanti e promettenti dell’industria italiana, con potenzialità di crescita ancora tutte da esplorare. Il settore oleario vuole fare la sua parte: molto abbiamo fatto, ma tanto, tantissimo resta da fare, per consentire alle aziende di agguantare la ripresa e colmare il ritardo rispetto ai nostri competitors, sempre più agguerriti. Se l’olio d’oliva oggi è conosciuto in tutto il mondo lo si deve all’impegno nell’export delle nostre aziende”.

L’attività di ASSITOL, impegnata su più fronti, si rivolge in diversi ambiti, dagli oli da condimento, ai lieviti da zucchero e ai semilavorati per pane e pasticceria passando per i biocombustibili con particolare interesse verso le agroenergie. Grazie all’impiego di oli vegetali, infatti, le imprese ASSITOL hanno conquistato risultati importanti, con una potenza installata di 750 MW sul territorio nazionale. Un lavoro congiunto tra agricoltura e industria che il presidente Zucchi ha definito strategico e che ha avviato la riflessione su temi complessi come i pesticidi e i controlli auspicando altresì un quadro normativo chiaro che consenta di programmare l’avvio di investimenti consistenti.

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