Gualtiero Marchesi e Le Donne del Vino, contro il soffocamento a tavola

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Donne del vino contro il soffocamento a tavola
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La settecentesca residenza nobiliare Palazzona di Maggio a Ozzano dell’Emilia (Bo), ha accolto numerose Le Donne del Vino italiane, lo scorso 16 novembre, per un appassionato tributo al maestro Gualtiero Marchesi, insignito del riconoscimento di “Personaggio dell’anno”, dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino. Una giornata interamente dedicata al tema del soffocamento a tavola, progetto promosso per primo dal maestro Marchesi nel 2015, con iniziative di formazione rivolte agli addetti alla ristorazione, e il primo corso realizzato il 18 marzo 2015 che ha riguardato i responsabili di 9 ristoranti, un protocollo indispensabile che consente di salvare adulti e soprattutto bambini, durante i pasti, grazie a una corretta preparazione degli alimenti da parte degli chef e la tempestiva attuazione della disostruzione. Un impegno sottoscritto dalle Donne del Vino, a promuovere questo importante progetto facendo proprie le pratiche di anti-soffocamento, cogliendo il testimone, e adoperandosi a divulgarne l’importanza in tutta la Penisola, attraverso le delegazioni regionali delle Donne del Vino.

“La formazione di chi lavora nei ristoranti – dice Donatella Cinelli Colombini, presidente delle Donne del Vino – è di particolare importanza ma è ancora in fase iniziale in Italia dove mancano le lezioni su questo tema sia nelle scuole alberghiere che nei corsi per futuri genitori, circostanza quest’ultima, che vede molto avanti la gran parte degli altri Paesi europei”. Che la situazione sia seria si evince dai dati, che registrano come il 27% delle morti infantili per cause accidentali, dipenda dall’ostruzione da cibo delle vie respiratorie, nel 78% avviene a tavola e, ogni anno, in Italia, uccide 50 bambini. Risulta evidente quanto le manovre di disostruzione e rianimazione cardio polmonare debbano essere tempestive e quanto sia importante che le mamme e il personale addetto alla ristorazione sia preparato a intervenire con decisione.

Il progetto sul pasto sicuro avviato da Gualtiero Marchesi, che animerà nei prossimi mesi l’attività dell’Associazione delle Donne del Vino, parte dal progetto “Sicurezza a tavola” creato da Maria Chiara Zucchi, capo redattrice della rivista “La Madia Travelfood”, presentato nel 2015 a Expo insieme al Ministero della Salute e al lancio dei primi videotutorial sulle modalità di taglio e preparazione dei cibi per bambini. Un protocollo che coniuga le esperienze di “Salvamento Academy”, nella formazione medica, alle tecniche di cucina messe a punto dallo chef Dario Picchiotti dell’Antica Trattoria di Sacerno (BO).

Luca Bonacini

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