La Russia anteprima a Vinitaly

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Al Vinitaly di Verona per la prima volta la Federazione Russa è presente con 18 aziende provenienti da 5 regioni – Krasnodar, Stavropol, Rostov, Dagesta e Crimea – con oltre 50 vini, tra fermi, spumanti e ice wine, prodotti da vitigni e territori diversi e realizzati anche con stili e tecniche originali, come nel caso dello storico metodo Cossack per la spumantizzazione.

Favorita dalle nuove politiche vitivinicole di sostegno avviate dalla Federazione Russa – che prevedono di arrivare a 140 mila ettari di vigneto nel 2020 su un potenziale di 200 mila ettari coltivabili – la produzione è aumentata di 13 volte dal 2010 a oggi, e nel 2016 si è attestata intorno a 550 mila tonnellate di uve pari a 370 milioni di litri. Negli ultimi anni la qualità del vino russo è molto cresciuta anche grazie alla presenza di alcuni dei migliori enologi europei invitati a riscoprire e valorizzare le ricche caratteristiche del territorio attraverso i suoi vini e di molti enologi russi rientrati dopo importanti esperienze all’estero. Un nuovo corso che ha inciso anche sulle preferenze dei consumatori: negli ultimi venti anni è diminuito il consumo di superalcolici del 50% a favore di quello del vino cresciuto del 70%.

A Vinitaly è in programma una nuova Master Class, dopo il sccesso della prima tenutasi domenica 9 aprile,  guidate dall’esperto Vladimir Tsapelik e da Andrea Galanti, Miglior Sommelier d’Italia 2015
Martedì 11 aprile
ore 17,00-17,45: “Alma Valley Reserve: blending experience”
Partecipa Igor Serdyuk, direttore commerciale di Alma Valley (zona di produzione Crimea)
1) Merlot Reserve 2014 – Alma Valley;
2) Cabernet Sauvignon Reserve 2014 – Alma Valley;
3) Shiraz Reserve 2014 – Alma Valley;
4) Pinot Noir Reserve 2014 – Alma Valley http://www.vinitaly.com/en/events2017/calendar/vininternational-hall/int-russia/

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