La Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia

Innovare nel food e in agricoltura
8 marzo 2017
La Val Venosta da mangiare
9 marzo 2017
image_pdfimage_print

Sono già 163 le adesioni alla neonata Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, un lungo itinerario coordinato che attraversa vigneti e colline dell’entroterra, collegando idealmente la costa e la montagna friulana attraverso le eccellenze enogastronomiche e gli eventi ad esse legati.
Il progetto ènato con la legge regionale 22/2015 ed è orientato a sviluppare in modo coordinato, competitivo e non frammentario il turismo regionale legato al mondo del vino e dell’agroalimentare, in linea con la domanda del mercato turistico, come ha spiegato il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello: “È un inizio e abbiamo grandi attese; è importante proseguire con una visione condivisa a cui la presenza di una regia unica e forte come PromoTurismo FVG, garantirà canali di promozione ampi ed efficaci”.
Va ricordato che il Friuli Venezia Giulia è la prima Regione in Italia a regolare la somministrazione di produzioni agroalimentari tradizionali e produzioni tipiche e di qualità non cucinate unitamente all’assaggio del vino durante le visite in cantina.
Possono aderire al progetto aziende vitivinicole, agroalimentari, ristoranti, trattorie e agriturismi e dal 2018 anche botteghe del gusto, bar e altri esercizi simili, imprese dell’artigianato artistico profilato su strumenti legati al mondo rurale e dell’enogastronomia, musei della vite e del vino, ecomusei e strutture inerenti le tradizioni locali legate ai prodotti enogastronomici e artigianali, l’ambiente e la cultura e infrastrutture di interesse artistico e culturale o parchi, imprese di servizi (agenzie di viaggio, tour operator, imprese di noleggio trasporti, cooperative di guide turistiche) e figure professionali e animatori legati al turismo enogastronomico, alla cultura e alle tradizioni locali.

image_pdfimage_print