Unesco dinner delle città della gastronomia

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Il cibo, come opportunità di confronto fra culture, in uno scambio reciproco di tradizioni e innovazioni. È stato questo il senso dell’Unesco Dinner che si è svolto nei giorni scorsi a Parma, per Gola Gola Festival. I sapori e i profumi dei diversi Paesi sono così arrivati a Parma, attraverso ambasciatori del gusto: Angela Sicilia da Belem (Brasile), Pablo Gustavo Zotelo da Bergen (Norvegia), Wang Li da Chendu (Cina), Gónzalez García Fernando da Dénia (Spagna), Özsimitci Mehmet da Gaziantep (Turchia), Christoffer Hägglund da Östersund (Svezia), Brian Smith da Tucson (Arizona, Usa). I sette chef hanno dato vita a un vero e proprio cooking show, preparando finger food delle rispettive ricette tipiche. Questi piatti, alternati a due simboli della cucina parmigiana, gli Anolini in brodo e la Punta di vitello ripiena, realizzati dal Parma Quality Restaurants, sono stati i protagonisti dell’Unesco dinner, a cui hanno preso parte i delegati stranieri invitati in città e i rappresentanti delle istituzioni.
“Far conoscere Parma al mondo e accogliere il mondo a Parma. – ha spiegato Enrico Bergonzi, presidente di Parma Quality Restaurants – Con questo spirito abbiamo partecipato a Gola Gola Festival, condividendo saperi e sapori con i colleghi giunti in città, in rappresentanza delle altre città Unesco della gastronomia”.

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